Che ruolo svolgono i fumetti nel panorama letterario? Ci hanno risposto Zerocalcare e Guy Delisle, rispettivamente autori di Kobane Calling e Fuggire, con Giorgio Zanchini al Festival di Internazionale a Ferrara.

“Il fumetto è un strumento ricco, concentrato”, esordisce Guy Delisle: le graphic novel infatti, categorizzate erroneamente come genere, sono in realtà un linguaggio, un medium per passare un’informazione. Gli autori raccontano la sfida di scrivere un fumetto di attualità – da non confondere con il giornalismo! – la cui caratterizzante pretesa di oggettività è lontana anni luce dalla soggettività della graphic novel.

Zerocalcare affronta il passaggio tematico dal quotidiano all’attualità mantenendo la continuità nella forma, in particolare nel linguaggio, che vuole mantenere riconoscibile e inclusivo. Dal punto di vista contenutistico, ha raccontato l’autore, la comunicazione di informazioni di base necessarie alla comprensione del testo ha costituito l’ostacolo principale alla stesura di Kobane CallingGuy Delisle invece descrive il proprio processo creativo come l’inserimento di informazioni di tipo giornalistico all’interno di una grande cartolina, con l’obiettivo di mantenere un ritmo incalzante che renda la lettura scorrevole e appassionante e di evitare un atteggiamento pedagogizzante.

L’onestà intellettuale è il denominatore comune con cui Zerocalcare e Delisle identificano il proprio lavoro di fumettisti d’attualità: la volontà di raccontare una realtà vissuta sulla propria pelle, prendendo le distanze dall’informazione mainstream, è l’obiettivo condiviso da entrambi gli autori.

Aminata Sow e Chiara Tarulli, Liceo Classico Vittorio Alfieri di Torino