Siamo nella sala azzurra del Salone Internazionale del Libro: l’atmosfera è di trepidante attesa per le giovani rivoluzioni nel campo della letteratura italiana, Nikola P. Savic e Raffaella Silvestri, entrambi prodotto della durissima selezione attuata dal neonato talent Show “Masterpiece”,  il programma dedicato agli scrittori che, dotati di un buon potenziale, non trovano spazio per emergere ed essere pubblicati dalle grandi case editrici.

L’innovazione del programma consiste proprio nel portare il libro, solitamente inteso come strumento culturale profondamente elitario ed elevato, nei palinsesti televisivi tra il grande pubblico.

Una sfida che l’editore “Bompiani” e “Rai 3” hanno deciso di raccogliere e sostenere e che, nonostante alcune voci ostili, si è rivelata un completo successo. Il che dipende forse dalla novità rappresentata dal Talent, basato su un atto creativo e non più riproduttivo, come ci racconta Giancarlo Di Cataldo. In “Masterchef” o in altri programmi di cucina, i cuochi sono chiamati semplicemente a riprodurre alla perfezione piatti già noti, mentre in “Masterpiece” agli aspiranti scrittori viene chiesto di inventare storie.

Il processo di scrematura dei concorrenti è stato durissimo: dei 5000 partecipanti iniziali, eroicamente spulciati da un team di critici, solo 72 sono giunti alle fasi finali mandate in onda. Poi, piano piano i veri talenti sono cominciati ad emergere, come ci racconta Andrea De Carlo( conduttore del programma insieme con Di Cataldo e Taye Selasi), per il quale solo 6 o 7  si sono rivelati vere personalità in grado di emergere nel panorama editoriale italiano.

Alla fine solo Savic, con il suo libro Vita Migliore, che racconta in maniera cruda ma commovente la dura vita di un bambino serbo ai tempi della guerra nella ex-Jugoslavia, è stato capace di toccare i cuori dei giudici del programma a

ggiudicandosi il primo premio, e, allo stesso modo anche quelli degli spettatori in sala, che, al termine della sua lettura di alcune parti del romanzo, sono scoppiati in uno scrosciante applauso. Come vincitore, il suo libro verrà pubblicato tra pochi giorni dalla “Bompiani”, assieme con quello dell’altrettanto talentuosa finalista Silvestri, intitolato “La distanza da Helsinki”.

Articolo di Lorenzo Modena

Liceo scientifico Michelangelo Grigoletti, Pordenone