Silvia Avallone presenta a Pordenonelegge in anteprima il suo secondo libro “Marina Bellezza”.

L’autrice del bestseller “Acciaio” racconta con incredibile energia e trasmettendo travolgenti emozioni i personaggi del suo nuovo romanzo, ambientato nella Valle Cervo, uno dei luoghi della sua infanzia.

Marina è una ragazza alta e bionda, bellissima, con un’incredibile voce.

Ha un passato burrascoso, con un padre assente ed una madre alcolizzata. E’ arrabbiata ed affamata di successo, vuole un risarcimento dalla vita, lasciarsi il passato alle spalle: ha un sogno, vuole sfondare nel mondo della televisione e non si fa scrupoli per realizzarlo.

Andrea, al contrario, vuole tornare alle radici, vuole fare il lavoro di suo nonno: il malgaro. Un progetto totalmente folle e coraggioso, che nessuno, nemmeno il padre, riesce a capire.

Dicono che gli opposti si attraggono e così accade a questi due ragazzi: lei che cerca di fuggire, lui che vuole tornare indietro.

“Le strade ufficiali non ci sono più – dice l’Avallone – esistono solo le strade secondarie, senza uscite d’emergenza. I giovani di oggi devono scegliere, perché non si può stare fermi”.

“La rivoluzione sta nel rimanere, nel riappropriarci della nostra terra senza arretrare di un passo perché, anche se scalzi, furiosi e affamati, ce la faremo. I nostri padri ci hanno sottratto il futuro  e le speranze , ma non importa ce la faremo” afferma convinta la scrittrice, con gli occhi che brillano di convinzione e speranza.

“E’ l’amore che permette di superare ogni ostacolo – conclude la scrittrice – non ci si può salvare da soli”.

Chiunque nella piazza, che abbia ascoltato Silvia Avallone parlare con tanto entusiasmo e trasporto, se n’è innamorato.

Sara Gaiotti