Ieri, 2 maggio 2017, è venuta Mara Dompè…

…È stata l’ultima volta che è venuta a scuola a Cisterna.
Ci ha spiegato tanti libri bellissimi e ci ha pure detto che ne ha scritti altri due ma non li ha ancora pubblicati.
Sono “La scatola dei cerotti” e “Buonanotte ragnatela”.
È stato un bellissimo incontro e spero che anche il prossimo anno venga a scuola uno scrittore o una scrittrice.
La cosa che mi è piaciuta di più è che abbiamo fatto molte domande.

Diego Bellaccomo

 

…, una scrittrice.
Nei tre incontri con lei, ho capito che, prima di essere una scrittrice, devi essere un lettore.
Mara ci ha fatto vedere tanti libri.
Di questi incontri, quello più bello, secondo me, è stato l’ultimo.
Mara ci ha fatto leggere “Spia”, l’ultimo libro che ha pubblicato.
Gli ultimi libri che ha scritto sono “La scatola dei cerotti” e “Buonanotte ragnatel”.
Ci ha raccontato che, per ogni libro che scrive, prende solo 40 centesimi.
Per me il libro “Spia” è stato molto bello e “capibile” perché aveva tanti disegni ed era scritto grosso.
Io volevo che durasse di più questo progetto perché mi piaceva motlo vederla ed ascoltarla.

Irene Bellaccomo

 

… I tre incontri con lei, secondo me, sono serviti.
Mara ci ha portato dei libri che ha scritto lei e ha letto dei pezzi della storia.
Ci ha detto che “La scatola dei cerotti” è il nuovo libro che sta per uscire.
Ha pubblicato con Mondadori e sta pubblicando con Biancoenero. Questo incontro è servito molto.
Io ho capito che una volta ha partecipato a un concorso letterario ma non ha vinto.
Però, hanno pubblicato lo stesso il suo libro.
Io le darei “10” come voto perchèsi è spiegata molto bene ed io ho capito tutto.

Marco Berardi

 

… La scrittrice ci ha parlato di come ha scritto “Spia” e da cosa le è venuta l’ispirazione.
Ci ha anche detto che il primo libro che ha scritto e pubblicato è stato “Il mistero del cassonetto” mentre l’ultimo è stato “Spia”.
A me dispiace che Mara Dompè non venga più perché questo progetto è stato molto bello.
Io vorrei che iniziasse di nuovo il prossimo anno con un altro scrittore.

Francesca Cerchio

 

… ci ha parlato del libro che si ha consegnato: “Spia”.
Mi è piaciuto perché Mara ci ha fatto vedere altri libri che ha scritto .
È stato molto bello perché, così, potrò andarli a comprare.
Da questo incontro, ho capito che percorso fa un libro prima di essere pubblicato.
Alla fine, la scrittrice riceve solo quaranta centesimi per copia!
Tutto il resto viene dato alla casa editrice, all’illustratore…
Vorrei rifare questa esperienza il prossimo anno perché è stata davvero bella e istruttiva.

Erika Ilieva

 

Ieri è stato molto bello perché ci ha insegnato tante cose sui libri e, alla fine, mi è dispiaciuto molto che sia finito.
Torniamo a ieri, ci ha fatto vedere dei libri che ha scritto come “Spia” e “Little Darwin” ma anche quelli che devono ancora uscire come “Buonanotte ragnatela” e “La scatola dei cerotti”, dei veri capolavori. L’altra volta, ci ha fatto leggere “Spia” ed è stato bellissimo.
Ci ha anche detto il nome di qualche casa editrice con cui ha lavorato come Biancoenero.
Mi ha fatto vedere i libri con altri occhi!
Forse, “Spia” è il mio libro preferito tra quelli che ho letto.
Secondo me, Mara dovrebbe venire da noi ancora e ancora e ci dovrebbe essere uno scrittore in ogni scuola.

Chiara Mancuso

 

… È stato emozionante per me.
Ci ha fatto vedere un sacco di libri. Uno di questi era “Spia”. All’inizio, abbimao fatto delle domande come: “Tu quanti libri hai scritto? Quanti libri hai fatto per ragazzi o adulti?”
Ci ha detto che si sono altri due libri che sono nati ma che non sono stati ancora pubblicati

Angelo Pasinato

 

… Mara è una scrittrice e ci ha dato da leggere il suo ultimo successo “Spia”.
È stato molto interessante e facile da leggere perché aveva i disegni, le pagine gialline, le scritte grandi e larghe.
Mara è venuta tre volte ed io ho capito molte cose: come lavora con le case editrici, i molti libri che ha scritto tra cui “Buonanotte ragnatela” e “La scatola dei cerotti” che, però, non sono stati ancora pubblicati.
Di quello che ha detto, mi è piaciuto tutto perché è stato interessante.
Io lo consiglierei a molti bambini e l’anno prossimo vorrei fare di nuovo questa esperienza.

Matilde Vaudano

 

cl. 4^
SCUOLA PRIMARIA DI CISTERNA D’ASTI INS. CRAVANZOLA GIOVANNA