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Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre nasce nel 2005, è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino, ed è rivolto a tutte le donne straniere (anche di seconda e terza generazione), residenti in Italia, con una sezione per le donne italiane che vogliano “raccontare” le donne straniere. Si può partecipare inviando un racconto o/e una fotografia. In questi anni il Concorso si è arricchito di adesioni e di collaborazioni: il bando viene distribuito in tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, nelle carceri, nelle tante associazioni ed enti che seguono e sostengono il progetto e conta centinaia di partecipanti ogni edizione. La premiazione avviene nella giornata di chiusura del Salone del Libro e i racconti selezionati sono raccolti in un’antologia. L’attività si svolge durante tutto l’anno con convegni, laboratori, incontri su tutto il territorio nazionale. 

Edizione 2017

Anche quest’anno torna la collaborazione con interviste in esclusiva per noi con delle anticipazioni di qeuello che sarà il programma in occasione del Salone del Libro iConcorso Lingua Madre 2017.

Edizione 2016

La collaborazione di quest’anno parte da un incrocio molto bello: due delle scrittrici che quest’anno partecipano al nostro progetto Adotta uno scrittore, che porta gli scrittori in tutte le scuole del Piemonte hanno vinto il Concorso Lingua Madre. Si tratta di  Ubah Cristina Ali Farah e Gabriella Kuruvilla. Per riflettere sulle parole che ruotano attorno ai temi della migrazione e della letteratura migrante al femminile in Italia e precedere l’appuntamento con le scuole,  pubblichiamo qui sul BookBlog dei racconti con i quali le due scrittrici hanno vinto il Concorso Lingua Madre. Le classi coinvolte potranno leggerli e lavorare insieme, condividere impressioni ed elaborare percorsi creativi: il web diventerà così strumento per scambiare opinioni, commentare, analizzare e recensire i testi che andranno ad arricchire queste adozioni.

Ci saranno poi una serie di incontri e incontri di approfondimento dedicati alle attività e ai progetti per i minori a rischio che hanno visto coinvolto il Concorso Lingua Madre e le sue autrici che si  terranno al Bookstock Village che sveleremo ad Aprile 2016 con la pubblicazione del programma.

Infine, come sempre, delle anticipazioni solo per noi: in occasione del Salone del Libro Il Concorso Lingua Madre presenterà  il progetto di Ateneo “Transnational Appetites: Migrant Women’s Art and Writing on Food and the Environment” – finanziato dalla Compagnia di San Paolo, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino e patrocinato, tra gli altri, dal Concorso Lingua Madre – e il festival ad esso collegato Alla tavola delle migranti, che si terrà a Torino il 17 settembre 2016. In questa sezione pubblicheremo le interviste che anticipano l’esperienza e l’evento al Salone del Libro 2016.

Edizione 2015

La collaborazione con il Concorso Lingua Madre continua anche quest’anno, un ‘edizione davvero speciale per il concorso, la Decima! Sul Bookblog, nella sezione dedicata la progetto, oltre al programma e al resoconto che i nostri blogger ne faranno dal Salone potrete trovare, a partire da marzo, una serie di anticipazioni  in esclusiva per il nostro giornale online. Dedicheremo in particolare una serie di anticipazioni al libro in uscita “L’alterità che ci abita con interviste alle diverse autrici. Il volume raccoglie i saggi delle docenti italiane e straniere che fanno parte del Gruppo di studio del Concorso Lingua Madre e che hanno esaminato tutto l’enorme materiale giunto al Concorso in questi 10 anni, un lavoro durato oltre due anni e che ha comportato la “lettura situata” di tutti i racconti (non solo quelli selezionati e pubblicati nelle antologie). Quello che ne è scaturito è una lettura del fenomeno migratorio che tiene conto della nuova, grande presenza femminile e che affronta il tema della migrazione al di fuori degli schemi accademici “classici”.  Il volume vuole essere diretto proprio alle scuole, alle insegnanti, per offrire altre angolature, per sollevare domande e riflessioni. Ecco quindi i saggi delle docenti che – attraverso le diverse discipline (dall’antropologia alla letteratura) – offrono  sguardi differenti, rivolti a mondi “altri” e tutti al femminile.

Tra le novità in programma per festeggiare i 10 anni, anche lo spettacolo teatrale, sui cui troverete alcuni contenuti per approfondire nella sezione che il BookBlog dedica al Concorso Lingua Madre. Si tratta di  Donne che cucinano la vita. Liberamente tratto dai racconti del Concorso Lingua Madre. Con: Ginevra Giachetti, Marta Laneri, Francesca Netto LabPerm di Castaldo, riduzione teatrale e regia Laura Malaterra, canti e movimenti Domenico Castaldo.
In scena desideri, relazione, ascolto, cibo, ma soprattutto speranza, felicità e amore. Un insieme di episodi, canti e balli che dimostrano come costruire sia sempre possibile, che il terreno, anche se sconosciuto, può essere addomesticato e rifiorire, portando con sé la meraviglia di profumi sempre diversi. Senza negare gli elementi drammatici dell’immigrazione, infatti, lo spettacolo presenta gli aspetti più emotivi, teneri e anche divertenti delle storie di donne straniere. Le attrici danno vita ad una vicenda che lega grandi e piccoli episodi di antiche memorie a una esistenza tutta da scoprire. Tra profumi, ricette, tradizioni, cibi attraversati dalla cura e dall’amore delle protagoniste e di tutte le donne.

Edizione 2014

Tra i tanti elaborati che giungono al Concorso, soprattutto nell’ambito di progetti svolti da classi e istituti scolastici, ci sono spesso quelli di ragazzi, che decidono di partecipare pur sapendo di essere esclusi in partenza dalla selezione. Si tratta, infatti, di uno spazio esclusivamente dedicato alle donne, alle ragazze, perché nell’ambito della migrazione sono loro i soggetti doppiamente discriminati: in quanto straniere e in quanto donne. È questa una scelta che intendiamo difendere e proteggere perché troppo spesso sotto la falsa veste dell’ “universale e neutro”, si nasconde solo il punto di vista patriarcale. I soggetti – invece – sono due, poiché l’umanità è costituita da uomini e donne: si nasce maschi o si nasce femmine. Il riconoscimento della differenza sessuale, come differenza non solo biologica, ma sociale, storica e simbolica, fa emergere quindi quella metà dell’umanità che non ha statuto di soggetto. Ciò premesso e proprio in virtù della disposizione femminile all’accoglienza e alla relazione, non ci sentiamo di escludere giovani che hanno partecipato con entusiasmo al lavoro delle compagne e che si sono messi in discussione. E allora abbiamo deciso di dare spazio anche a questi scritti sul nostro sito e sul blog, che metteremo on line nei prossimi mesi (www.concorsolinguamadre.it). Nel frattempo,trovate nelle dalle pagine del BookBlog, alcuni brani tratti dagli elaborati di ragazzi della Scuola Cantonale di Coira e dell’Istituto Comprensivo di Govone (CN) con la Scuola Secondaria di I° grado “N.Costa” di Priocca (CN).

Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre gode del patrocinio di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Expo Milano 2015 e We Women for Expo, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Pubblicità Progresso Fondazione per la Comunicazione Sociale. Sono partner del Concorso con premi speciali: Slow Food – Terra Madre; Torino Film Festival; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo; Rotary Club Torino Mole Antonelliana

Daniela Finocchi 

Ideatrice Concorso letterario nazionale Lingua Madre

I brani dei ragazzi- Edizione 2014

In questa pagina potete trovare alcune anticipazioni, pubblicate in occasione dello scorso Salone, tratte dai brani dei ragazzi  pubblicati integralmente sul sito di Lingua Madre.  

Il bando di concorso

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