Cosa c’è dietro un fumetto? Cosa cambia rispetto a un racconto in prosa? A queste domande ha risposto la fumettista italiana Silvia Ziche, intervistata dallo scrittore Tito Faraci.

Partendo da Paperino e Topolino, i più famosi tra i personaggi Disney, la Ziche ha analizzato le principali caratteristiche che un personaggio dei fumetti deve avere e di come una vignetta viene impostata. Nel fumetto, la tipologia di personaggio per eccellenza è il “personaggio-tipo”, piatto e non variabile come quello dei racconti in prosa: ad esempio, Paperone è l’avaro per antonomasia. Di conseguenza, la vignetta deve essere coerente in ogni aspetto con i personaggi che include.

La Ziche ha poi parlato della sua  pubblicazione Lucrezia. L’idea di questo fumetto è nata dopo aver vissuto un periodo difficile caratterizzato da una dura sconfitta amorosa. La protagonista, Lucrezia, è una donna imperfetta: una casalinga esaurita, una lavoratrice frustata, un’innamorata ossessiva; insomma, un disastro umano. Grazie alla sua situazione disperata, Lucrezia può facilmente prendere in giro le persone che la circondano. Ciò che la rende speciale e più vicina ai lettori è che lei non ha filtri, nessuno viene risparmiato dalle sue feroci critiche. Tutto questo crea una comica situazione, tema centrale del fumetto.

Camilla Frara, Mark Marianello,
Liceo Grigoletti, Pordenone