L’intera Arena aspetta ansiosa l’arrivo di Anna Pavignano, autrice di “Tutto quello che vorrei”, accompagnata da Luciana Littizzetto. Le due amiche, tra battute e sorrisi, hanno presentato il libro, descrivendo brevemente i personaggi principali e raccontando parte della trama, senza svelare però il finale al pubblico. “Tutto quello che vorrei” narra la storia d’amore tra due ragazzi: Fabio, un ragazzo portatore di handicap e Michela, sedicenne, orfana del padre che, per questioni economiche, ha dovuto abbandonare gli studi e lavora come parrucchiera nel negozio della madre. Due ragazzi che vengono considerati dalla società “diversi”. La narrazione si snoda intorno al mondo degli adolescenti, un mondo che lei conosce molto bene, grazie ai racconti di suo figlio, coetaneo dei protagonisti. “Shakespeare ha detto che il problema è << essere o non essere >>. Ma si è sbagliato. Se fosse stato handicappato, pensa Fabio, avrebbe capito che il vero problema è << essere ma non essere>>”; con queste parole Anna Pavignano e Luciana Littizzetto descrivono il personaggio di Fabio, i suoi pensieri e il modo di vedere di un adolescente disabile, perché Fabio è ma non è… Questo problema, però, svanirà quando si innamorerà di Michela, che lo farà sentire il centro del suo mondo e che sarà la prima ad amarlo veramente per quello che è. Una storia d’amore piena di ostacoli, partendo dall’incomprensione dei genitori, fino ad arrivare alla fuga da casa, che si concluderà con un finale pieno di suspence.