“Raccontare storie vuol dire condividere le mie esperienze, la mia vita”. Cosí Chen Jiang Hong, artista cinese, residente a Parigi, spiega la sua passione per i libri illustrati. Con un francese fluido e melodioso, ha raccontato che Il disegno per lui è un momento intimo dove esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni, un interesse che ha avuto fin da piccolo, migliorando le sue capacitá con un esercizio costante.

Durante l’incontro, ha incantato il suo pubblico, disegnando animali e antiche figure cinesi con la china e i pennelli tradizionali. È molto affezionato a un concetto cinese antichissimo: ogni pennello, quando dipinge, deve essere tenuto in verticale per mettere in contatto le setole con la terra e la parte alta con il cielo, mentre la parte centrale comprende l’universo.

Ed è proprio l’universo in tutte le sue sfumature che Chen Jiang Hong ci fa scoprire: emozioni, insegnamenti e sogni che fanno crescere. Dopotutto siamo degli eterni bambini, sempre pronti a conoscere, come il protagonista dell’albo Il principe tigre (Babalibri), cresciuto nella foresta cinese, che deve tutto quello che sa alla tigre che lo ha allevato e i cui insegnamenti gli permetteranno di essere un uomo e un imperatore migliore.

Sara Comune SMS Peyron, Lorenzo Matcovich SMS Caduti e Alan Poggio, tutor Fuorilegge IIS Curie-Vittorini Grugliasco