Annie Ernaux, per la prima volta a Torino, il 20 maggio 2017, presenta il suo ultimo libro, nell’incontro coordinato dalla giornalista Daria Bignardi, “Memoria di ragazza” nella Sala Azzurra. Questo libro è una testimonianza autobiografica di una ragazza francese nell’estate del ’58. La ragazza è l’autrice del libro che tuttavia cerca di distaccarsi dalla protagonista. Proprio per questo il lettore segue la vita del personaggio che l’autrice presenta come se non fosse lei: “Non c’è un io, ma una lei”. Questa sua forma di dissociazione è il processo che porta avanti la sua scrittura, che la aiuta a comprendere e a sopportare la vita e che per lei è la casa.

La stessa Annie vorrebbe dimenticare un passato di cui ha ammesso di vergognarsi, segnato da un evento cruciale e doloroso per lei: l’incontro con un uomo, il successivo innamoramento, l’illusione da parte di lui e l’impatto con una realtà nuova e destabilizzante, che tuttavia porta l’autrice, con il passare degli anni, ad avere una maggiore consapevolezza di sè .

Annie, oramai donna, ricorda le sue umili origini, il processo di formazione che l’ha portata a diventare una scrittrice, sua madre e l’educazione ricevuta, che lei ritiene molto importante e l’ha aiutata a trovare la strada per l’indipendenza e la forza di credere nelle proprie ambizioni. Oggi la donna, secondo l’autrice, ha molte più possibilità di realizzarsi rispetto al ’58, nonostante lei non abbia visto l’evoluzione che aveva sperato.

Annie oggi è una professoressa, insegna con i suoi libri che la scrittura è agire e poter dare qualcosa.

Sofia Luparello e Costanza Luisoni, Liceo classico Vittorio Alfieri