Il Festival di Internazionale 2014, oltre agli incontri con ospiti illustri, propone anche alcune interessanti mostre. Una di queste, allestita al chiostro piccolo di S. Paolo, ha per titolo Una vignetta per l’Europa, a cura della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Qui sono esposti i lavori dei partecipanti al concorso per la miglior vignetta politica dell’anno. Sono due i temi portanti della quarta edizione della rassegna vignettistica sull’Europa: le conseguenze sociali della crisi economica e politica e la tragedia dell’immigrazione clandestina.

La storia delle immagini satiriche affonda le sue radici nell’antica Grecia, dove esse venivano rappresentate sulle ceramiche. In tempi più recenti ci siamo abituati  a vederle sulle prime pagine dei giornali e l’avvento di Internet ha fatto diventare le vignette satire un appuntamento quasi quotidiano per i lettori. Per questo motivo è nato il concorso: la satira dietro una leggerezza scherzosa rappresenta l’essenza di un problema, l’assurdità di certe situazioni e le contraddizioni con i valori proposti nel Trattato Fondamentale dell’Unione.

Francesco Visentin e Enrico Saggiorato