Grazie a Gabriella Santini, oggi qui al Salone, si affrontano delle tematiche che da molti ragazzi vengono vissute ogni giorno, ma di cui non sempre si ha il coraggio di parlare: il bullismo e l’anoressia.

Il titolo del suo nuovo libro, Ragazza di vento (Raffaello Editore), è stato scelto per paragonare la leggerezza del vento a una delle caratteristiche dell’anoressia. Le pagine vengono narrate dal Soffio, l’anima di Aimée, protagonista della storia.

La scrittrice ha trattato molti generi diversi come l’horror, il fantasy, il giallo e da undici anni si cimenta su argomenti realistici, immedesimandosi nelle avventure che scrive. Fin da bambina, con la sua immaginazione, ha sempre creato personaggi e storie che l’hanno accompagnata in tutta la sua vita e che ancora adesso ricorda con fierezza. Lei afferma che parte della sua scelta di autrice per ragazzi, è dovuta alla figlia minore e che alcuni dei protagonisti dei suoi libri sono delle persone reali. Le parole costituiscono la vita, i libri sono curativi e devono essere scritti con il cuore.

Rebecca Schiavello e Caterina Barberis

Scuola Media Peyron