In questa trentesima edizione del Salone del Libro di Torino, la Toscana è la regione ospite. Per quest’anno ha organizzato oltre 80 incontri alcuni dei quali si sono già svolti e si svolgeranno in questi 5 giorni.  Il loro stand, il cui titolo è proprio “La cultura vola oltre i confini”, si ricollega al tema del Salone diventando un luogo di incontro, confronto e ospitalità che vuole avvicinare ai libri un pubblico sempre più ampio, in particolare le giovani generazioni. Nel padiglione 1 si può trovare uno spazio espositivo, suddiviso in tre aree: area editoria, area arte contemporanea, area biblioteche e archivi. Inoltre ci sono due sale impiegate per laboratori per le scuole, incontri, spettacoli e presentazioni di libri.
L’obiettivo principale di quest’anno è quello di  far conoscere i piccoli editori toscani e diffondere i loro libri in tutta Italia. Questi trattano di vari argomenti come narrativa, gastronomia, sport e tanti altri, che permettono di  scoprire la cultura e le tradizioni toscane.

Abbiamo avuto l’occasione di parlare con le responsabili dello stand che, nonostante siano in una posizione in cui l’affluenza delle persone è ridotta, hanno dimostrato  grande passione e volontà di far conoscere ai lettori i propri editori e libri che attraverso la cultura, riescono ad abbattere un muro di pregiudizi, razzismo e chiusura mentale. Non è il primo anno che la regione Toscana viene al Salone, ritenuto un luogo accogliente e ricco di stimoli. In generale il tema di quest’anno è piaciuto molto e ha suscitato molto interesse e spunti di riflessione.

Sofia Luparello e Costanza Luisoni
Liceo classico Vittorio Alfieri