Attraverso un percorso che si snoda nel quadrilatero torinese, la scrittrice Alba Andreini ha presentata alcuni del più famosi luoghi della città. La “passeggiata”, che ha avuto inizio nella piazza del Municipio, si è conclusa in Piazza Castello passando per Porta Palazzo e per il centro città.

Ad ogni tappa l’autrice, dopo aver spiegato quale fosse l’importanza del luogo, ha letto, con l’ausilio di due giovani volontari del Salone del Libro, degli estratti. Grazie a quest’iniziativa è stata confermata l’eleganza della città che con la disposizione dei suoi edifici vuole spesso sottolinearne la bellezza.

Un esempio sono i palazzi di Piazza Palazzo che dovevano fungere da anfiteatro  per il municipio, come sottolinea De Amicis in ” Tre Capitali “, aggiungendo quindi una funzione quasi domestica e non solo artistica e architettonica. Tappa successiva è stato l’Albergo Dogana Vecchia, dove si trova una lapide che ricorda Giuseppe Cottolengo e dove nel tempo si sono fermati personaggi illustri della storia come Mozart, che vi festeggiò il suo quindicesimo compleanno, Bodoni, Napoleone Bonaparte e Verdi, che vi soggiornò due volte. Attraversando viuzze suggestive si è arrivati poi a Porta Palazzo che è sempre stata motivo di dibattito per gli scrittori: chi considera la piazza del mercato come l’anima e lo stomaco della città e chi invece lo vede come il luogo che oscura tutta la sua bellezza e magnificenza. Spostando lo sguardo a sinistra si può scorgere il Santuario della Consolata e il Cottolengo, una città dentro la città che incarna la vocazione di Torino alla carità sociale. Sempre passando per le varie vie anguste si scopre che in un palazzo ha soggiornato per un anno Torquato Tasso e in un altro Jean-Jacques Rousseau ha vissuto durante la sua conversione dal protestantesimo al cattolicesimo. Giunti poi nel vero è proprio centro della città si possono osservare la cattedrale dedicata a San Giovanni Battista con la celebre Cappella della Sindone e la Cupola di San Lorenzo annessa a Palazzo Reale.

di Alexandra Craciun