Per ascoltare occorre tacere. Senza silenzio non c’è parola, non c’è musica. Spesso però lo evitiamo, ne abbiamo quasi paura, abbiamo perso l’abitudine a stare soli. Eppure la lettura e la scrittura nascono dal silenzio, si nutrono del silenzio e il libro stesso ne è massima espressione.
L’isola del silenzio è il luogo perfetto per riscoprire il piacere della solitudine; un’installazione in materiali rinnovabili che permette a chi vi accede di godere di pace, relax, di riposare la mente dal caos del festival.
Saranno circa 2.000 le persone che potranno godersi questa esperienza: per farlo bisognerà possedere le speciali “Banconote da Dieci Minuti di Silenzio”- rigorosamente stampate su carta filigranata – diffuse in edizione numerata fra gli stand del Salone.