CL. 3^

Ieri, martedì 7 marzo 2017 è venuto una scrittrice di nome Mara Dompè.
È venuta per un progetto del Salone del Libro e ci ha chiesto se volevamo adottarla.

E noi abbiamo risposto di sì.
Per prima cosa, ci ha detto che il tema del Salone del Libro di quest’anno è “oltre il confine”; ci ha chiesto che cosa vuole dire per noi la parola confine.
Attraverso la lettura di alcune parti dei libri che ci ha portato abbiamo scoperto cosa vuol dire la parola confine.
Ci ha dato un compito per la prossima volta: noi di 3^ dobbiamo cercare delle parole intraducibili.

CL. 4^

Ieri è arrivata la misteriosa Mara Dompè.
Ero molto ansiosa prima di vederla e, alla fine, è arrivata.
Abbiamo scoperto che era la nostra scrittrice “adottiva”.
All’inizio, non mi era molo chiaro ma poi ho capito.
Mi è interessato molto quello che diceva e non mi aspettavo che mi mostrasse i suoi libri.

Erika

 

Ieri finalmente è venuta a trovarci Mara Dompè che è una scrittrice. Ha scelto di fare la scrittrice perché, da piccola, le piaceva molto scrivere.
Da allora, cominciò a tradurre dei libri.
Ci ha fatto vedere dei libri dove il giallo e il blu, che sono due amici, un giorno diventarono una persona sola formando il verde.
Ci ha anche fatto vedere un libro di Ella Frances Sanders che si intitola “Lost in translation” che parla di parole intraducibili.
Abbiamo anche visto “Il libro degli errori” di Gianni Rodari che è piemontese ed è specializzato in libri per ragazzi e bambini.
Nel 1970 ha vinto il premio “Hans Christian Andersen”.
A me questo giorno è piacituo perché Mara ci ha fatto conoscere altri libri.

Angelo

 

Ieri è finalmente venuta Mara Dompè che fa la scrittrice.
Ci ha portato a vedere dei suoi libri.
Tra questi c’erano “Spia”, “Il mistero del cassonetto”, “Il mostro dei budini” e molti altri.
Io vorrei leggere alcuni dei suoi libri.
Sono contenta che sia venuta perché l’ho potuta conoscere meglio.

Matilde

 

Ieri è venuta a Mara Dompè e si è presentata.
Eravamo tutti eccitati.
Ci ha mostrato otto libri “Storia di Tonle”, “Il libro degli errori”, “Una gatta in fuga”, “L’inventore dei sogni”, “Lost in translation”, “Piccolo giallo e piccolo blu”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Le cronache di Narnia”.
Il libro che mi è piaciuto di più è stato “Piccolo giallo e piccolo blu”. Parlava del Piccolo Blu che voleva giocare con il Piccolo Giallo.
Si sono abbracciati e sono diventati verdi. Poi, sono andati dai genitori ma non li riconoscevano più. Allora, hanno pianto e sono diventati di nuovo Piccolo Giallo e Piccolo Blu.
Mi è piaciuto tutto.

Marco

 

Ieri Mara Dompè ci ha letto delle frasi di certi libri.
Ma a me è piaciuto molto quando ci ha letto la parola “Karelu” che significa qualcosa che ti lascia il segno.
Poi ci ha parlato del nuovo Salone del Libro di Torino che si chiama “Oltre i confini” e ci ha anche fatto il disegno.
Ci ha anche fatto vedere tutti i libri che ha scritto ma ci ha anche detto che “Giancretino” non l’ha né scritto né tradotto lei.
Ci ha parlato di tutti i confini che ci possono essere.

Francesca

 

Ieri è venuta Mara Dompè a trovarci e adesso vi spiego di cosa ci ha parlato.
Mara Dompè è molto brava a scrivere i libri, secondo me.
Ieri, ce ne ha spiegati alcuni ed io ero molto interessata perché questi libri parlavano di confini.

Sono stata molto interessata a quello che diceva Mara e l’abbiamo adottata.
Sono molto contenta di averla conosciuta.

Irene

 

Ieri, 7 marzo 2017, è venuta Mara Dompè a mostrarci dei libri.
Erano tutti bellissimi ma il mio preferito è stato “Piccolo giallo e piccolo blu”.
È stato molto interessante e mi è piaciuto molto.
Ci ha letto dei pezzetti di libro che erano carini da raccontare.
Alla fine, ci ha fatto ascoltare una canzone rap.
All’inizio, quando è arrivata, ha disegnato sulla lavagna una donna che scavalca un muro con il filo spinato.

Diego

 

Ieri, 7 marzo 2017, è venuto a trovarci una scrittrice Mara Dompè.
Ci ha raccontato che i libri che ha scelto per noi erano tutti rivolti ai “confine”.
Infatti, ogni libro spiegava un confine a suo modo.
Il libro che mi è piaciuto di più tra quelli che ci ha fatto vedere è stato “Alice nel Paese delle Meraviglie”.
Sono stata molto contenta che sia venuta e mi è piaciuto moltissimo.

Chiara

 

CL. 5^

Ieri, martedì 7 marzo è venuta a trovarci Mara Dompè.
Ci ha spiegato che questo progetto prevede di adottare una scrittrice.
Lei ci ha detto che il tema centrale del Salone del Libro sarà “oltre il confine”, così abbiamo deciso di riflettere sulla parola “confine”.
È emerso che ognuno ha un’idea diversa sul significato della parola confine.
Ci ha fatto vedere alcuni libri scritti da lei ma poi ci ha presentato e ci ha letto alcune parti di libri di autori diversi.
Ad alcuni di noi sono piaciute molto queste parti e ci hanno fatto venire voglia di leggere i libri.
Il concetto di confine è venuto fuori in tutti i libri che ci ha letto, tutti in modi diversi.
Infine, prima di andarsene, ci ha assegnato tre compiti: il primo era di trovare delle parole intraducibili, il secondo era di scrivere un testo sul confine e il terso era di disegnare un manifesto sul confine. Attraverso il sorteggio abbiamo deciso che la terza cercherà le parole intraducibili, la 4^ scriverà il testo e noi disegneremo il manifesto.

Alla fine della giornata abbiamo fatto una foto insieme e ci siamo salutati dandoci appuntamento al 21 marzo.

INS. REFERENTE: CRAVANZOLA GIOVANNA