Oggi, domenica 13 maggio, al Salone del Libro allo Spazio Duecento, Sandro Ferri, Giulio Scarpati e Massimo Carlotto hanno presentato il nuovo libro di quest’ultimo: Cristiani di Allah. Nella presentazione hanno discusso del noir mediterraneo a partire da Casino totale di Jean Claude-Izzo, fondatore del noir mediterraneo. Il noir è un genere letterario caratterizzato dal forte legame con la politica che, secondo Sandro Ferri, esiste “fin dall’inizio dei tempi”. In questo genere sono presenti spesso altri generi, esempio di questa evoluzione è Albert Camus il cui noir sfocia nella letteratura “tout cout”. Carlotto ha raccontato di aver deciso di scrivere il libri Cristiani di Allah durante il suo viaggio ad Algeri. Lì scopre i “rinnegati”, coloro che negli anni hanno attraversato il mediterraneo per rifugiarsi in quel luogo in cui c’era libertà di culto ed espressione. Infatti fra essi, per esempio durante la seconda guerra mondiale, c’erano ebrei polacchi, alchimisti e omosessuali. L’autore considera oggi il momento più alto del noir mediterraneo Lampedusa, luogo in cui sono avvenute diverse tragedie. I tre ospiti hanno poi discusso di Yasmina Khadra, un ufficiale di polizia algerino, autore di romanzi noir ambientati durante la guerra civile, che si firma con un nome femminile. Con lui è stato applicato il cosiddetto fenomeno “desaparecidos” essendo troppo coinvolto in una situazione politica delicata come quella presente durante la guerra civile.

Martina Catino e Beatrice Culotta