Mario Missiroli è il protagonista assoluto de “Il moderno e la crepa, dialogo con Mario Missiroli”, ultimo libro di Andrea Rabbito, ricercatore cinematografico,fotografico e televisivo che insegna presso l’Università degli studi di Enna “Kore”. Come si capisce dal sottotitolo del libro, edito dalla casa editrice Mimesis, l’autore attraverso i sette incontri avuti con il regista lombardo delinea dettagliatamente la storia cinematografica e l’impronta lasciata da Missiroli nella cinematografia odierna. Durante la sua carriera, passando dal teatro al cinema, dalla letteratura alle arti figurative questo artista ha sempre dimostrato una profondità di pensiero e uno spirito critico dissacranti. Grazie al suo sorprendente lavoro Missiroli ha vinto il Premio Pirandello noto anche come il “Premio alla carriera” nel 2012.
Durante la presentazione una delle cose più interessanti emersa è il pensiero condiviso da molti che ritengono che l’Italia di oggi sia un paese che sta attraversando una forte crisi di identità, cosa che si nota anche nel libro, soprattutto grazie alle parole del regista.

Il libro è stato presentato oltre che dall’autore stesso anche da altri tre scrittori: Roberto Tessari, Philippe Daverio e Liborio Termine che si sono occupati anche dei saggi introduttivi presenti nel libro.

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di Alexandra Maria Craciun, Francesca Martinolich e Teresa Orecchia del Liceo Classico “V. Alfieri”