Una Madonnina che piange lacrime di sangue; un miracolo, qualcosa che va al di là di ogni spiegazione possibile, qualcosa di spiegabile solo con la fede.

Il miracolo è una serie tv di genere drammatico ideata e diretta da Niccolò Ammaniti con il contributo di Francesco Munzi e Lucio Pellegrini, presenti alla proiezione a ingresso gratuito dell’11 maggio nella Sala 1 del Cinema Massimo.
Niccolò Ammaniti è celebre come scrittore, vincitore del Premio Strega nel 2007 con Come Dio comanda. Quest’anno lo vediamo nei panni di un ruolo diverso e in un mondo che lo ha sempre affascinato. “La volontà di rendere le scene esattamente come le avevo pensate è stata troppo forte.” racconta Ammaniti, “Tutte le notti ho lavorato e cercato di trasformare la mia immaginazione in ciò che effettivamente volevo vedere sullo schermo”. Un mondo che, però, lo ha messo anche in difficoltà.
“E l’aspetto più bello del cinema” ha concluso lo scrittore, “è il trovare persone che, con le loro competenze e capacità, ti aiutano a costruire le scene pensate: la cooperazione che sussiste in questo ambito è stata proprio una scoperta”.
La serie tratta di una statuetta di plastica della madonna che piange sangue, ritrovata durante un’operazione di polizia in un covo di un boss della ‘Ndrangheta. Questo evento inspiegabile avrà ripercussioni sulle vite di tutte le persone che ne entreranno in contatto.

La parola miracolo significa proprio “fatto che si ritiene dovuto a un intervento soprannaturale, che non segue le regole della fisica, della natura e che va oltre ogni concezione umana”.

E di “miracoli”, Ammaniti, se ne intende: la serie tiene lo spettatore incollato allo schermo grazie al sapiente uso delle immagini, delle parole e dalla caratterizzazione magistrale dei personaggi. Il suo percorso da scrittore è chiaramente visibile in ogni puntata: tutto è pensato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso. La storia è carica di dinamismo e forza, ed è impossibile non rimanerne affascinati.
La serie, disponibile su Sky Atlantic, è composta da 8 episodi dalla durata di 50′ ciascuno.

Matilde Manca (Liceo scientifico Copernico)
Valerio Giunta (Liceo scientifico Majorana)