La solitudine dei numeri primiIl Liceo Galilei di Nizza Monferrato ha eletto come miglior libro pubblicato negli ultimi 25 anni La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Il motivo della scelta: “Il romanzo presenta una storia dolorosa che racconta la solitudine di chi si sente diverso. E’ un racconto verosimile della solitudine dei nostri tempi che sceglie come protagonisti due adolescenti imperfetti e marginali, come spesso ci si sente alla nostra età. Particolarmente significativo risulta il tema dell’inadeguatezza rispetto ad una società che pretende la perfezione.”

Gli esordi di Antonio MorescoGiorgio Vasta, lo scrittore adottato dal Galilei, ha scelto Gli esordi di Antonio Moresco: “Scelgo il libro di Moresco per una serie di ragioni. Se i venticinque anni ai quali ci stiamo riferendo sono quelli che vanno dal 1988 al 2012, allora Gli esordi si colloca quasi in un punto intermedio tra i due limiti cronologici, rendendosi disponibile a essere pensato come spartiacque e come cerniera, come narrazione che si è nutrita di quanto era stato scritto fino ad allora e al contempo come romanzo seminale, dunque come un libro che ha generato, direttamente o indirettamente, ancora altri libri influenzando, e profondamente, l’immaginazione narrativa di parecchi autori italiani. Inoltre, proprio per quella che è la sua struttura interna – il racconto di tre diverse vocazioni concentrate nel percorso di un unico personaggio, vocazioni alle quali in un primo momento si risponde sì per poi scegliere, invisibilmente, di prendere un’altra strada – Gli esordi è un romanzo che non semplicemente contiene l’esperienza infinitamente contemporanea della contraddittorietà ma addirittura si fonda su essa.  Con Gli esordi i lettori (e gli scrittori italiani) hanno compreso che l’esperienza umana è un calcolo alla fine del quale, non per un errore ma strutturalmente, i conti non tornano.”