Cos’hanno in comune un’indagine per ritrovare degli embrioni umani, la nascita di un ponte, un monologo davanti a uno specchio, la vicenda di due amici che si confrontano con il mondo degli anni ’60-’70 e la guerra d’indipendenza algerina?
Sono tutte storie dimenticate vittime della follia che sembra aver colpito l’editoria italiana in questi ultimi anni, che fa di un libro uscito da un mese un pezzo da museo. In questa realtà, è facile che un titolo che non vende da subito scompaia dagli scaffali delle libreria nel giro di poche settimane. Fabio Gambaro e Chiara Valerio, insieme a Giuseppe Culicchia, ripropongono all’Independent’s corner alcuni romanzi recenti che hanno subito questa ingiusta fine. Fra gli autori ostracizzati anche nomi noti come Bruno Arpaia, Marta Baiocchi e Maylis de Kerangal.

Ma come rispondere alla crisi editoriale?
Fabio Gambaro afferma che la situazione verrebbe attenuata se anche in Italia, come in Francia e in altri paesi, si consolidasse una base di lettori più ampia e stabile. Per Chiara Valerio invece, è necessario rilanciare la lettura tenendo presente che “i libri insegnano nonostante”, non in assoluto, e che cultura e istruzione vanno distinte; inoltre bisognerebbe riscoprire che si può essere lettori anche per pigrizia.