Oggi, 7 ottobre 2017 primo giorno della manifestazione di Portici di Carta, abbiamo realizzato delle interviste scritte ai librai lungo via Roma. Abbiamo chiesto se fosse la prima volta che le varie librerie partecivano alla manifestazione, che cosa le caratterizzasse e cosa farebbero per avvicinare i giovani alla lettura. Le prime domande le abbiamo rivolte all’editore della casa editrice Ester che esponeva numerosi libri riguardanti i movimenti di pensiero e l’esoterismo per la prima volta in questa manufestazioni. L’editore ha consigliato agli amanti del genere il libro La città dei sogni.

La seconda intervista ha coinvolto la libreria Linea 451, una ragazza ci ha spiegato che la loro libreria si occupa di case editrici piccole e indipendenti e che oggi a Portici di Carta hanno esposto prevalente fumetti, uno dei quali, Persepolis, ci è anche stato caldamente consigliato dalla ragazza. Quest’ultima ci ha anche dichiarato le sue perplessità riguardo alla manifestazione ed alla lettura nell’età adolescenziale. “I libri costano troppo e le manifestazioni come questa sono troppo distaccate dai ragazzi”.

Per ultimi abbiamo intervistato la libreria Il gatto che pesca, che partecipa a questa manifestazione da quattro anni. La responsabile ci ha delineato le caratteristiche della loro libreria: libri di ogni genere per adulti e bambini, nonostante oggi abbia deciso di portare solamente libri di sport e musica. Inoltre ci ha spiegato che bisogna incentivare la lettura nei giovani, accogliere i ragazzi nelle librerie, coinvolgere partendo dalla scuola alla lettura affinchè i ragazzi non smettano di leggere ad una certa età ma continuino a leggere per tutta la vita. “L’Italia è un paese che legge poco e le manifestazioni come Portici di carta dovrebbero essere un’ occasione più per i ragazzi di appassionarsi alla lettura che per le case editrici. I ragazzi vanno catturati perchè sono troppo legati alle nuove tecnologie, per questo consiglio a tutti i lettori, Shootgun lovesongs, storia di amicizia in cui uno dei ragazzi diventa una famosa rockstar”

Nicholas Tardy Indemini, Filippo Giulini