Questa non è la Giungla che tutti intendiamo e conosciamo. Questa è una vera e propria Giungla, dove si disprezza tutto e si pensa solo al denaro.

È la storia di un ragazzo, Muli, orfano e venduto dallo zio a uno sfruttatore di bambini, Shirkan, che lo addestra a rubare, insieme ad altri ragazzi. E sono botte pesanti a colpi di bastone se il bottino è magro.

Un giorno, Muli decide di scappare e nella sua corsa a perdifiato per sfuggire al suo aguzzino, incontra Baloon, un barbone che aveva perso tutto nel gioco d’azzardo.  Inizia così una lunga fuga da Shirkan fino a che Muli trova rifugio da Baghera, una donna di colore dal cuore grande.

Con lei nella sua baracca bar-osteria Muli vive un periodo spensierato, aiuta in cucina e impara a fare molte cose. Ma la cosa che amava di più era andare in bicicletta e pedalare libero. Ed ecco che gli ricompare nella mente l’immagine di Nina e dei suoi compagni tanto maltrattati. Allora una sera decide che avrebbe fatto qualcosa per salvarli anche a rischio della sua vita.

Il libro, che sarà presentato al Salone del Libro, è stato scritto da Roberto Anglisani e da Maria Maglietta, che hanno saputo trasmettere con le loro parole la sofferenza che ha dovuto vivere Muli e, in qualche modo, vogliono cercare di farci immaginare come possa essere una vita senza genitori, senza affetti e soprattutto senza speranza. Una vita abitata solo dalla paura e dal sogno di una fuga impossibile.

Stefano Anselmi, 3 H SMS Peyron, reporter Fuorilegge