Una democrazia dal futuro incerto…

Giovedì 26 Novembre, durante la video lezione di italiano, si è svolto un interessantissimo gioco di ruolo, organizzato dall’autore Christian Antonini e basato su una simulazione di democrazia. Gli alunni erano i cittadini di Morettania ed erano divisi in Gialli ed Azzurri; per ogni fazione c’era poi un’altra suddivisione in pedoni, cavalli e alfieri. Io ero un Cavallo Giallo e sono stata candidata contro il mio compagno Fabrizio per diventare il Governatore Giallo, ed affiancare quello azzurro. Purtroppo ho perso e i due prescelti sono stati Fabrizio ed Emanuele, i quali hanno compiuto delle scelte sbagliate e creato leggi spesso ingiuste e contraddittorie. Gli azzurri hanno attribuito la colpa di tutto ciò che accadeva a noi Gialli: siamo stati privati della libertà di parola, discriminati, accusati ingiustamente, ignorati nelle scelte politiche e siamo stati ritenuti inferiori dagli azzurri.

Questo perché noi Gialli svolgevamo prevalentemente lavori manuali e faticosi, mentre gli Azzurri erano i colti della società (artisti, scienziati, finanzieri…). Siamo arrivati ad uno stato di povertà, alta criminalità e malessere, tutto ciò perché gli Azzurri non hanno mai voluto dare retta a noi, infatti, avevamo proposto di lavorare un po più duramente per riuscire a guadagnare abbastanza soldi da vivere dignitosamente e per essere felici (d’altronde, senza soldi non ci sono i fondi per pagare i lavori della sicurezza ed i beni di prima necessità). Siamo stati nuovamente ignorati e discriminati. Molti Azzurri si rifiutavano di aumentare il lavoro e la fatica, ci accusavano pure di starli mettendo in ginocchio!!

Personalmente in quanto Gialla e secondo la mia esperienza in quanto tale, trovo che la discriminazione sia la scusa più infondata e infida per escludere qualcuno dalla società e credo che il modo più “semplice” per toglierla sia l’eliminazione delle differenze sociali (Giallo ed Azzurro). Inoltre con un’unione dei due partiti ci sarebbe bisogno di un solo governatore “più importante” e ogni cosa sarebbe più chiara ed ordinata.

Lucia Lombardo, studentessa della classe dell’Istituto Comprensivo “G. B. Balbis” di Moretta, che ha adottato Christian Antonini

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