Aprile 2012, siamo pronti, fuorilegge? Andiamo allora, e cominciamo a scaldare i motori, a farci il fiato per i cinque giorni che ci aspettano al Salone Internazionale del Libro 2012. Un po’ di allenamento fatto di sventagliate di mail, di telefonate, di rispondi veloce per favore, giri in libreria e “navigazione” a oltranza a cercare notizie, informazioni, curiosità.

Poi i libri. Da guardare, toccare, sfogliare, qualche volta anche annusare, lontano da sguardi indiscreti. E leggere, leggere, leggere. Perché gli autori sono tanti, il programma ricco, le novità ancora di più, per stuzzicare la curiosità e i gusti di giovani e giovanissimi lettori.

Venti tra ragazzi e ragazze, più quattro Fuori-classe, perché ormai sono in prima superiore, formeranno la squadra Fuorilegge di quest’anno. Due scuole medie di Torino, la S.M.S. Peyron con Roberta Debernardi e Sandra Duoccio, le prof amiche che hanno affiancato e sostenuto i reporter al salone anche negli anni passati, e poi la S.M.S Caduti di Cefalonia con Mari Bignamini e Giuliana Gerla a condurre i nuovi arrivati. Accanto ai ragazzi di seconda e terza media ci saranno Elisa, Giulia, Hind e Sara, in rigoroso ordine alfabetico, a indossare i panni di tutor, guidaiutosostegno dei più giovani, un po’ tuttologhe per intervenire là dove ci sarà bisogno.

Per ora si lavora da lontano, con le prof che fanno da tramite per trasmettere suggerimenti e notizie. Si comincia a pensare, a decidere che questo libro lo leggo io, quell’autore è proprio il mio e non me lo perdo.

Ci si organizza, si distribuiscono incarichi, ci si danno tempi. Tra breve i ragazzi reporter si faranno conoscere sulle pagine del blog e sul campo con le loro parole, pensieri, interviste, recensioni.
FuoriLegge naturalmente.