Su uno sfondo rosso fuoco, Ermanno Cavazzoni parla del (suo?) desiderio di evasione dalla realtà moderna, invasa dalla tecnologia e dominata dalla rete. In un lungo discorso già pubblicato sul Sole 24 ore aveva infatti raccontato la storia di un ipotetico eremita che, nel caso in cui si fosse allontanato dal suo paese e dalla sua famiglia, sarebbe stato sicuramente attaccato dai media e perseguitato dagli “esattori delle bollette”, l’incubo della società moderna. Accompagnato dall’intervento di un insolito ascoltatore, Cavazzoni ha più volte espresso che la volontà dell’eremita sarebbe scoraggiata ogni qual volta egli avesse trovato una soluzione per condurre una vita in solitudine, sul modello, appunto, degli “eremiti” greci che trovavano prelibato un piatto composto da formiche e parassiti di vario genere.

Insomma, è chiaro che al celebre scrittore la tecnologia non va esattamente a genio e, per quanto abbiamo avuto modo di conoscerlo, a noi fanciulle non va esattamente a genio il suo eremitaggio ( “ermetismo”, come a noi CI piace chiamarlo)…viva la semplicità!

Carola Boschetto
Rachele De Cianni