Cari genilettori della classe IIA della scuola Leone Fontana di Torino, sono così felice che mi avete adottata! Nei primi giorni di Marzo avevo la valigia pronta per prendere il treno e venire a trovarvi.

Voi eravate in prima primaria, era l’anno dell’avventura della nuova scuola, della scoperta della scrittura e della lettura delle parole… e già eravate molto amici dei libri e sapevate che sono fatti da scrittori, illustratori ed editori.

Ci separavano 430,6 chilometri, che presto sarebbero diventati zero: ci saremmo potuti abbracciare e avremmo letto insieme La ginnastica degli animali, il cofanetto di filastrocche da me scritto, illustrato da Michela Gastaldi e pubblicato da Il Leone Verde Piccoli che le vostre insegnanti Maria, Roberta e Marta hanno scelto per cominciare a vivere insieme la fantastica avventura letteraria di “Adotta uno scrittore” nell’ambito delle iniziative del Salone del Libro di Torino 2020.

Ma l’emergenza sanitaria si è messa in mezzo al nostro abbraccio, e abbiamo dovuto cambiare i nostri progetti, le nostre abitudini, le modalità del nostro incontro.

Niente paura, l’importante era non allontanarci dalla lettura che ci teneva in contatto.

Da Cesenatico, il mio paese simpatico che sta sul mare Adriatico, ho girato due video per voi, per farvi vedere la mia faccia, gli altri libri che ho scritto, un angolino di casa mia, il posto dove invento, scrivo, fantastico, immagino, ma anche dove cucino, dormo e faccio le lavatrici per i miei babbuini… ops, scusate, mi sbaglio sempre questa parola, volevo dire bambini.

Ho piegato un foglio bianco e vi ho letto la filastrocca Il libro è libero, che viene dal mio manuale Mi fai una Storia?, Edizioni Rizzoli, per raccontarvi quanto sia bello per me leggere e scrivere.

Ho fatto un po’ di ginnastica con gli animali per mostrarvi come di solito svolgo gli incontri con i miei lettori: leggiamo, ridiamo, ci muoviamo e inventiamo.

Tenendomi in contatto con la maestra Maria, che è una vera appassionata di lettura, ho aspettato bel un po’ di settimane e finalmente ho potuto vedervi in un collegamento in cui vi ho potuto presentare anche i miei pupazzi mediatori: la formica Micù è quella che vi è piaciuta di più!

Io le ho prestato la mia voce e lei mi ha fatto da assistente portandomi qualche mio libro da mostrarvi: Salto dopo Salto, con le illustrazioni di Marco Bonatti per le edizioni Giunti, Il negozio magico con le illustrazioni di Francesca Assirelli per le edizioni Buk Buk, Mi scappa una storia con le illustrazioni di Francesca Assirelli per le edizioni Coccole Books e le musiche di Silvio Bertozzi, Acqua Evviva con le illustrazioni di Francesca Assirelli per Fulmino edizioni e le musiche di Raffaele Maltoni, L’hai fatto apposta, Pop! con le illustrazioni di Francesca Assirelli per Buk Buk edizioni, Cosa è successo con le illustrazioni di Marisa Vestita per le edizioni Pulce, Biglie e conchiglie illustrato da Francesca Carabelli per le edizioni Giunti.

Voi, che siete dei bravissimi detective della lettura, avete capito che alcuni illustratori hanno disegnato tanti miei libri (infatti poi siamo anche diventati amici), e che alcuni libri hanno anche un cd o un qr code per ascoltare le canzoni che scrivo e che a volte canto.

Mi avete fatto un sacco di domande interessanti e ci siamo conosciuti tutti un po’ di più. Che emozione!

Ci siamo salutati con la promessa di rivederci di persona, pur mantenendo le giuste distanze, ma senza computer e senza telefono, solo noi, direttamente, nella vostra bellissima città.

È passata l’estate e voi, cari miei genilettori,  siete stati promossi alla classe seconda!

Già in prima avevate imparato a leggere le lettere e le parole, ma in seconda siete diventati ancora più esperti sia con lo stampato maiuscolo che con lo stampato minuscolo, e avevo molta voglia di vedere quanto siete cresciuti anche di aspetto fisico.

Ho preparato la valigia, e senza dirvi niente vi ho fatto una sorpresa: il 22 ottobre 2020 ho preso il treno, ho percorso 429,599 chilometri e finalmente siamo riusciti a ridurre la distanza di solo 1 metro!

Che cosa volete che sia un metro rispetto a 430,6 chilometri?

Ero così emozionata che il cuore mi batteva forte e la voce mi tremava. Negli ultimi vent’anni ho incontrato tantissimi babbuini, ehm, scusate, volevo dire bambini, invece nell’anno 2020, quest’anno così avventuroso e particolare, non ne ho incontrati tantissimi.

Quindi vedere da vicino voi e le maestre per me è stato un piacere immenso!

Mi sono messa su una panchina del parco Vittorio Pozzo, quello vicino alla vostra scuola, e vi ho aspettato. Voi siete arrivati lì per ché avevate voglia di camminare per la via (che fa rima con la maestra Maria) e fare una bella passeggiata all’aria aperta (che fa rima con la maestra Roberta).

Ognuno di voi aveva in mano un foglio bianco che sembrava un gabbiano. Quando vi siete seduti sul muretto io mi sono alzata, sono passata davanti a voi con mascherina, sciarpa e berretta e ho tirato fuori dalla borsa il mio foglio gabbiano!

Così mi avete scoperta! ….SORORESA! Che gioia trovarci finalmente insieme!

Vi ho letto i miei libri appena usciti: La giostra, illustrato da Cristina Petit, Ti aspetto qui, illustrato da Michela Gastaldi, e Cosa vedono i miei Occhi, illustrato da Manuela Mapelli, tutti e tre pubblicati da Pulce edizioni.

E poi mi avete fatto delle domande bellissime da cui ho capito che mi avete adottata con molta coscienza, impegno e sentimento:

domande sulla mia famiglia;

domande su ciò che mi piace leggere e ciò che mi piace fare oltre a leggere;

domande su quello che mi piace scrivere e sui libri a cui sono più affezionata;

domande sul ruolo che ho, oltre alla scrittura delle parole, nella progettazione del libro;

domande sui nomi, sulle parole che scelgo, e sulla parola che mi piacerebbe scrivere: ho risposto

DESIDERIO.

Anche io vi ho fatto tante domande… vi ricordate? Ero troppo curiosa di conoscervi meglio, uno ad uno.

Abbiamo parlato persino del dietro le quinte della produzione del libro, delle caratteristiche delle pubblicazioni (copertina in brossura, cartonata ecc) e delle figure professionali che se ne occupano, quelle che ancora non conoscevate, come ad esempio il grafico.

Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci di persona, alla vostra scuola oppure al prossimo Salone del Libro, e la richiesta di mettervi dentro a uno dei miei prossimi libri… perché no?

Una volta tornata a casa vi ho fatto un’altra sorpresa: sono andata con la formica Micù a trovare la giostra di cui parlava Gianni Rodari in una delle sue fantastiche Favole al telefono: La giostra di Cesenatico, e vi abbiamo fatto un video-saluto dal porto canale leonardesco dove vi ho presentato le barche!

Elisa Mazzoli