“Quando mi davano della stupida non ci credevo: sapevo di essere diversa e di avere il meraviglioso dono dell’immaginazione”.

Queste le parole di Sally Gardner, la scrittrice inglese che oggi allo Spazio Book ha presentato il suo nuovo libro, Il pianeta di Standish.
Ma come ha fatto una ragazzina dislessica, che a quattordici anni non sapeva né leggere né scrivere, a diventare una scrittrice di successo? Da piccola adorava i libri illustrati poiché le immagini le permettevano di inventarsi nuove storie; le parole, seppur apparentemente prive di significato, avevano per lei un aspetto magico. Per questo Sally ci esorta a non schiacciare l’immaginazione con un eccessivo utilizzo dei mezzi tecnologici e a non credere a tutto quello che ci viene detto, ma a cercare di “trovare la nostra voce interiore”. Infatti, come Standish sapeva di poter salvare il mondo dalle minacce della dittatura, anche Sally sperava di mostrare a tutti il suo potenziale.

L’autrice ci ha confidato di aver scritto questo libro dando molta importanza al tema della dislessia: “Ripensando ai momenti in cui mia madre mi chiedeva se avessi finito il capitolo di un libro, dando per scontato che non ci fossi riuscita, ho deciso di scrivere capitoli brevi, nella speranza di aiutare molti ragazzi”.

Infine Sally Gardner ci ha gentilmente concesso un’intervista:

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Elisa, Tutor Fuorilegge