Il concorso Lingua madre ha premiato anche quest’anno le migliori fotografie e i migliori libri scritti in italiano da immigrati.

Tra le vincitrici ha preso parte all’incontro di Venerdì 19 maggio Luisa Fernanda Guevara. Insieme a lei erano presenti anche Lucia Ghebreghiorges, che attualmente lavora presso l’associazione Save the Children, e Ivana Roagna, avvocatessa e studiosa del diritto internazionale.

Insieme hanno parlato del loro viaggio migratorio verso l’Europa, trattando temi importanti come la tutela delle donne migranti. Tutte, infatti, si impegnano nell’integrazione dei migrati in Italia. Guevara mette a disposizione di tutti, specialmente dei migranti, la sua professione di psicologa e recentemente ha fondato “Psicologi meticci” insieme a un gruppo di professionisti.

Anche l’avvocatessa italiana Ivana Roagna non risiede quasi mai nel suo paese natale, poiché si impegna nei paesi in condizioni di post-conflitto, dove aiuta nella burocrazia. Lucia Ghebreghiorges vuole invece modificare il disegno di legge circa le condizioni dei figli di migranti.

Attualmente accade che ai bambini nati in Italia da genitori immigrati, che hanno seguito un percorso italiano, non venga riconosciuto il diritto alla cittadinanza, ma viene presentato loro un foglio di via, secondo il quale, raggiunta la maggiore età, devono tornare nel paese dei genitori.

Se tutto va bene, il 15 Giugno di quest’anno, la legge una volta modificata verrà emanata. É riuscita inoltre, a far approvare dalla Camera, già due anni fa, le modifiche per la legge circa la cittadinanza italiana.

Il percorso per l’integrazione è ancora lungo, ma questo incontro ha sensibilizzato i partecipanti sull’argomento immigrazione.

Claudia Felloni e Giulia Pietrogrande

      Liceo “L. Ariosto”