David Nicholls è uno scrittore, ma potrebbe essere un autore di canzoni pop.

David è diventato famoso al pubblico mondiale grazie al suo romanzo Un giorno (ed. Neri Pozza), nel quale vengono raccontate, con venti istantanee lunghe un giorno, i vent’anni dell’amore di Emma e Dexter. A sette anni di distanza viene pubblicato Noi (ed. Neri Pozza), il romanzo che è stato definito seguito tematico del precedente.

Noi racconta la storia di una coppia che vive il momento del distacco dal figlio e, a causa di questa sofferenza, vive anche un momento di crisi. Prima che il figlio si allontani definitivamente da casa, Connie, moglie e madre, decide di fare un viaggio con la famiglia nelle capitali dell’arte europea. Voce narrante e protagonista della sofferenza del libro è il marito e padre Daglas. Come padre non riconosce se stesso nel figlio e, come marito, non riesce ad accettare che la moglie Connie riesca ad immaginare una nuova vita senza di lui; Daglas invece è ancora molto legato alla sua vecchia vita ed è restio al cambiamento.

David non sa individuare l’ingrediente segreto che ha reso il suo romanzo Un giorno famoso ed apprezzato, ma riconosce che la scrittura di questo libro sia stata una delle sue uniche idee originali dal punto di vista formale, ma soprattutto dal punto di vista contenutistico.

Scrivendo un romanzo d’amore si rischia di scadere nella banalità, Nicholls invece ha saputo raccontare un amore agrodolce e nostalgico, narrando la storia di un rimpianto. Forse è stato proprio questo il segreto dietro al suo successo: tutti infatti, almeno una volta nella vita, si sono chiesti “cosa sarebbe successo se solo…”.

In Un giorno è forte la paura di essere amati, in Noi invece è chiara la paura di non esserlo più. I due romanzi sono collegati dal tema dello scorrere inesorabile del tempo che, per Dexter, significa perdere il suo amore e, per Daglas, non comnprendere il cambiamento e quindi non accettarlo.

David è sempre invecchiato con i personaggi dei suoi libri, ora ci si aspetterebbe la storia di “un romanziere di mezza età che è in crisi sul suo nuovo romanzo”, invece Nicholls ha una nuova sfida: raccontare di un amore più giovane di lui, un amore adolescenziale tra due ragazzi di sedici o diciassette anni. Spera in questo modo di scoprire se si ricordi ancora cosa voglia dire vivere il primo amore. L’amore che non ci si dovrebbe scordare mai.

 

Gabriele Druetta e Margherita Mautino

Liceo Vittorio Alfieri – Torino