Nella conferenza tenutasi oggi nella Sala rossa del Salone del Libro, Giorgio Ficara, professore ordinario di Letteratura italiana all’Università di Torino, ha presentato approfonditamente il libro “La mia vita carnale” di Giordano Bruno Guerri.
Ci si potrebbe chiedere perché l’autore si sia concentrato su tale aspetto della vita di D’Annunzio; questo perché ha voluto analizzare quelle caratteristiche della vita di D’Annunzio come persona, al di là dell’artista.
Si parla poi della figura del poeta: libertino o Don Giovanni? Assolutamente libertino, in quanto rivoluzionario, perché cerca l’emancipazione dalla tradizione ed attua una costante battaglia contro il costume, non facendosi influenzare da esso. La definizione di Don Giovanni non è corretta in quanto non è affatto un seduttore che considera  la donna come oggetto, ma come complice e compartecipe al suo “gioco”.
Entrambi i relatori erano d’accordo sul ritenere importante seguire questi dati, perché il poeta rappresenta un macigno della letteratura italiana.

Francesca Bono e Ilaria Maschio, Liceo Alfieri