Da una terribile esperienza di bullismo che ha colpito l’autrice da ragazza, è nata una coinvolgente trilogia che in pochissimo tempo ha conquistato le teenagers di tutto il mondo.

La richiestissima Jamie McGuire è stata invitata alla 28^ edizione del Salone del libro di Torino per presentare “Un’incredibile follia”, il primo romanzo della sua ultima trilogia, accontentando, così, le sue fans.

Con la creazione di nuovi personaggi, l’autrice si vuole rivolgere principalmente alle famiglie dei ragazzi vittime di bullismo; la sua esperienza, infatti, l’ha portata a delineare l’aspetto di dolore e sofferenza che caratterizza la protagonista del libro, Erin. “E’ come se fosse la mia vita, Erin rispecchia quello che ho vissuto, ma diversamente da me  è riuscita a superare il suo problema grazie all’amore di Weston”. In un periodo di dolore in cui gli adolescenti si interrogano su loro stessi, la possibilità di sapere come si è visti dagli altri, è considerato un privilegio da Jamie: è proprio per questo che ha inserito nel romanzo il personaggio di Weston, l’unico che è stato in grado di salvare Erin dall’inferno in cui si trovava.

Questo è stato il tema principale della conferenza, che ha conquistato il pubblico presente, ancora ignaro dell’esistenza del libro, invogliandone la lettura. Secondo le ragazze presenti Jamie è riuscita a interpretare perfettamente il vero amore e la ricerca della felicità: i protagonisti del romanzo sono veri, vivono una storia d’amore reale e sono in grado di riscattare la loro condizione, grazie alla fiducia in se stessi, che acquistano man mano nello sviluppo della storia.

Jamie, però, considera più forte e più sicura la protagonista: ha deciso appositamente di rappresentarla come ciò che voleva fosse lei: questo ha colpito particolarmente i suoi lettori, i quali, pronunciate queste parole, l’ha omaggiata con un caloroso applauso.

Un messaggio forte che ha colpito i cuori innamorati delle teenager del salone, le quali continueranno a ritenerla la “sceneggiatrice” delle loro vite.

Allegra Pieri, Virginia Varallo

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