“La corruzione è come una galassia di ruberie: tante piccole ruberie non fanno solamente qualcosa di disdicevole e disordinato, ma creano un sistema che rompe il gioco della democrazia”. Così Gianni Barbacetto apre l’affollatissimo incontro in cui Marco Travaglio e Peter Gomez hanno affrontato i passi falsi che stanno distruggendo le istituzioni italiane. Vari sono i problemi. La corruzione non solo si è profondamente radicata, ma è stata passivamente subita e accettata; questo atteggiamento conduce ad un’abitudine al reato, a cui consegue una generale depenalizzazione. Il finanziamento illecito dei partiti, l’evasione fiscale, le tangenti private e l’autoriciclaggio del denaro, non sono debitamente puniti o addirittura non sono definiti reati. Tale sistema malato necessita un cambio generazionale per risanarsi: coloro che hanno creato i problemi non li possono risolvere.

Irene Camerani, Marta Diolaiti, Sara Porta, Sofia Tarricone

Liceo L.Ariosto Ferrara