Questa mattina, nella Sala dei 500, Gustavo Zagrebelsky, giurista e docente di Diritto Costituzionale ha presentato la nuova pubblicazione dello storico dell’arte e archeologo Salvatore Settis, Costituzione! Perché attuarla è meglio che cambiarla.

Prendendo la parola, l’autore sottolinea che il suo non è un instant book totalmente incentrato sulla Riforma Costituzionale, bensì una raccolta di articoli che vorrebbe sollecitare gli italiani a leggere e riflettere sulla nostra Costituzione per capire se davvero le riforme proposte dall’attuale governo e su cui saremo tutti invitati ad esprimerci con un referendum in autunno, comporteranno dei miglioramenti o solo un adeguamento alle regole del mercato finanziario internazionale.

Costituzione! è un libro che ruota attorno all’articolo 9 della stessa; esso raccoglie una serie di testi pubblicati dal professor Settis dal 2009 al 2015 che seguono la vicenda italiana degli ultimi anni ed ognuno di questi è preceduto da una prefazione, affidata ad Anna Fava, finalizzata alla contestualizzazione storica e al quadro politico in cui tali interventi dello stusioso sono nati. Ogni articolo, oltre a rimettere al centro il testo della Costituzione, mira a chiedere con forza che prima di cambiarne il testo, i governi si impegnino a realizzarne i principi. Solo attuandone i principi, infatti, si potrà capire cosa necessita di modifiche e cambiamenti.

Come dimostra il titolo dell’opera dunque, Settis ha puntato l’attenzione sul fatto che mettere in pratica i principi della Costituzione è molto meglio che tentare di modificarla rischiando di ridurre i valori che essa garantisce.

All’incontro era presente anche Anna Fava, che ha curato la struttura di questo libro e spiegato le ragioni per le quali quest’opera è importante.

La Costituzione è una cosa seria, non un regolamento condominiale.

 

Irene Fortini, Arianna Poli, Andrea Righi

Liceo Ariosto