Grazie all’impegno del CESP, per cui dobbiamo ringraziare in particolare Anna Grazia Stammati, e Fondazione Con il Sub, il nostro progetto si è allargato a livello nazionale. in occasione del Salone Internazionale del Libro 2019 saranno molti i momenti per parlare. Il programma delgli eventi dedicati alla scuola in carcere.  Non dimenticate i due appuntamenti alla Festa finale di adotta uno scrittore al  Salone,  in calendario entrambi lunedì 13 maggio

Programma 12-13 maggio 2019 Salone Internazionale del Libro di Torino. Con lo sguardo “di dentro”:Matera 2019, capitale europea della cultura. Diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità. Le scuole “ristrette” presentano il secondo appuntamento della stagione della cultura e delle arti nelle carceri.

Domenica 12 maggio Le Nuove Torino

Ore 9.00 Nel complesso carcerario “Le Nuove” intervengono:

– Miriam Fabris e Marco Odello “ Interventi d’arte nel carcere vero. L’Educazione diffusa” – Rossella Scotta “ Adotta una scrittore al Morandi di Saluzzo. La storia di un laboratorio didattico integrato”. sezione carceraria Casa di Reclusione Morandi, Liceo Artistico “Soleri- Bertoni” di Saluzzo. – Luisa Marquardt- Il Racconto bibliografico nel Corso di Biblioteca in-formazione ed espressione del sé. Dalla sezione carceraria Casa Circondariale “Raffaele Cinotti”- Rebibbia NC- Roma – Barbara Rossi Leggere Libera-Mente, percorsi di lettura nel Carcere di Opera- B.De Rossi è Presidente dell’Associazione – Giorgio Flamini Laboratori teatrali- La compagnia #SineNOmine – sezione carceraria Casa di reclusione di Maiano-Spoleto, Liceo Artistico “Sansi-Lonardi-Volta” di Spoleto – Alessandro Togoli- Laboratori teatrali- Compagnia del Graziani di Volterra- Un’esperienza di teatro e scuola, sezione carceraria Casa di reclusione di Volterra, ITCG “E. Niccolini” Volterra.

Ore 12.00 Riflessioni intorno ai percorsi di istruzione in carcere Tavola rotonda. Ne parlano insieme Dirigenti e Docenti del primo e del secondo ciclo di istruzione nelle carceri. E’ prevista (se autorizzata) la presenza di studenti “ristretti”.

Ore 13.30 Pausa pranzo

Ore 15.00 Visita all’ex carcere le Nuove. Il percorso storico-museale propone la scoperta delle celle dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione dell’Italia libera e democratica. Si rievocano eventi criminali noti, gli Agenti di Custodia, storie di fine Ottocento, la Prima Guerra Mondiale, il Biennio Rosso, le lotte antifasciste, le persecuzioni razziali, la Resistenza in particolare nel famigerato Primo Braccio tedesco, le rivolte, le storie di fascisti, l’ultima esecuzione capitale in Italia, il terrorismo con l’uccisione di quattro Agenti, la testimonianza dei valori universali nelle celle dei condannati a morte.

Ore 17.00 Chiusura prima giornata

Lunedì 13 maggio Salone Internazionale del Libro di Torino

SALA ORO ore 11.00 Adotta uno scrittore

Il gran finale dell’iniziativa che ogni anno porta gli autori di narrativa e poesia contemporanea tra i ragazzi degli istituti primari e secondari di primo grado del Piemonte e proiezione del video-documentario realizzato da 4rooms.

in collaborazione con l’Associazione delle fondazioni di origine bancaria del Piemonte

Lunedì 13 maggio ore 14.30-16.30 Educare alla lettura in carcere A cura del CESP Centro Studi Scuola Pubblica

Ne parlano Anna Grazia Stammati ( Presidente CESP), Luisa Marquardt ( Cattedra di Bibliografia e Biblioteconomia Università Roma Tre, Luigi Giannelli ( Ispettore Polizia Penitenziaria Casa Circondariale “Raffaele Cinotti”-Rebibbia NC, Barbara Rossi (Presidente dell’Associazione Libera-Mente, con percorsi di lettura nel Carcere di Opera), Marco Cocciatelli (Tutor studenti “ristretti”-Corso di Biblioteca e in-formazione del sé, c/o Circondariale “Raffaele Cinotti”-Rebibbia NC) I docenti che hanno partecipato al progetto “Adotta uno scrittore): Giovanni Mercurio Reclusione “San Michele”(AL) Istituto Istruzione Superiore Saluzzo Plana.di Alessandria, Rossella Scotta– Casa Circondariale di Saluzzo (CN),IstitutoIstruzione Saluzzo “G. Soleri-A.Bertoni; Raffaella Cordara, Casa Circondarile di Asti, CPIA Asti; Silvia Grivet Casa di Reclusione Lorusso Cotugno (TO), CPIA1 Torino; Giorgio Flamini Casa di Reclusione di Maiano-Spoleto (PG, Istituto di Istruzione Superiore “ Sansi-Leonardi-Volta”- Spoleto; Antonella Capasso, Casa Circondariale Secondigliano (Na); Istituto Tecnico Economico “E. Caruso” Napoli- Maria Conte, Casa di Reclusione “Pagliarelli” (PA),CPIA 1 Palermo-; Rossana Canu, Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta (CA), CPIA1 di Cagliari.

Il Cesp-Centro studi scuola pubblica ha aperto da vari anni un focus sull’istruzione in carcere e sul suo specifico valore nell’esecuzione penale. Dall’analisi dei bisogni educativi della popolazione detenuta e da una vera e propria ricerca storico-antropologica è stato costruito l’impianto generale dell’intervento didattico-culturale nelle carceri, imperniato sull’attività laboratoriale, quale metodo operativo e spazio a sé stante, costruito e corredato per produrre apprendimenti spendibili in contesto esterno. In questo senso si dimostrano centrali il ruolo della biblioteca e del teatro in carcere, quali luoghi della relazione e fonte di un apprendimento interattivo. Avvicinare alla lettura il mondo degli adulti “ristretti”, facendo intervenire dal vivo scrittori, scienziati, autori, uomini politici, sportivi, giornalisti, artisti, personaggi della cultura e dello spettacolo, permette agli studenti “ristretti” di entrare nel vivo dei testi anche attraverso la loro interpretazione drammaturgica.

Ore 16.30 Conclusioni Seminario CESP Interviene la Dottoressa Francesca Valenzi PRAP Piemonte

Sede nazionale Viale Manzoni, 55-Roma Tel. 06-70452452 Fax 06-77206060 e-mail: cesp@centrostudi-cesp.it

Programma 12-13 maggio 2019 Salone Internazionale del Libro di Torino. Con lo sguardo “di dentro”:Matera 2019, capitale europea della cultura. Diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità. Le scuole “ristrette” presentano il secondo appuntamento della stagione della cultura e delle arti nelle carceri.

Domenica 12 maggio Le Nuove Torino

Ore 9.00 Nel complesso carcerario “Le Nuove” intervengono:

– Miriam Fabris e Marco Odello “ Interventi d’arte nel carcere vero. L’Educazione diffusa” – Rossella Scotta “ Adotta una scrittore al Morandi di Saluzzo. La storia di un laboratorio didattico integrato”. sezione carceraria Casa di Reclusione Morandi, Liceo Artistico “Soleri- Bertoni” di Saluzzo. – Luisa Marquardt- Il Racconto bibliografico nel Corso di Biblioteca in-formazione ed espressione del sé. Dalla sezione carceraria Casa Circondariale “Raffaele Cinotti”- Rebibbia NC- Roma – Barbara Rossi Leggere Libera-Mente, percorsi di lettura nel Carcere di Opera- B.De Rossi è Presidente dell’Associazione – Giorgio Flamini Laboratori teatrali- La compagnia #SineNOmine – sezione carceraria Casa di reclusione di Maiano-Spoleto, Liceo Artistico “Sansi-Lonardi-Volta” di Spoleto – Alessandro Togoli- Laboratori teatrali- Compagnia del Graziani di Volterra- Un’esperienza di teatro e scuola, sezione carceraria Casa di reclusione di Volterra, ITCG “E. Niccolini” Volterra.

Ore 12.00 Riflessioni intorno ai percorsi di istruzione in carcere Tavola rotonda. Ne parlano insieme Dirigenti e Docenti del primo e del secondo ciclo di istruzione nelle carceri. E’ prevista (se autorizzata) la presenza di studenti “ristretti”.

Ore 13.30 Pausa pranzo

Ore 15.00 Visita all’ex carcere le Nuove. Il percorso storico-museale propone la scoperta delle celle dove uomini comuni soffrirono per l’affermazione dell’Italia libera e democratica. Si rievocano eventi criminali noti, gli Agenti di Custodia, storie di fine Ottocento, la Prima Guerra Mondiale, il Biennio Rosso, le lotte antifasciste, le persecuzioni razziali, la Resistenza in particolare nel famigerato Primo Braccio tedesco, le rivolte, le storie di fascisti, l’ultima esecuzione capitale in Italia, il terrorismo con l’uccisione di quattro Agenti, la testimonianza dei valori universali nelle celle dei condannati a morte.

Ore 17.00 Chiusura prima giornata

Lunedì 13 maggio Salone Internazionale del Libro di Torino

SALA ORO ore 11.00 Adotta uno scrittore: 10 scuole, 10 istituzioni penitenziarie, 10 autori, 6 regioni Il Progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, grazie alla collaborazione con il CESP-Rete delle scuole ristrette, entra con dieci scrittori diversi in dieci istituzioni penitenziarie: Casa di Reclusione “San Michele” (Alessandria); Casa Circondariale “Rodolfo Morandi” di Saluzzo (Cuneo); Casa di Reclusione di Asti; Casa di Reclusione “Lorusso e Cutugno” (TO); Istituto Penale Minorile “Ferrante Aporti” (TO); Casa di Reclusione “Maiano- Spoleto” (PG); Casa Circondariale Secondigliano (NA); Casa di Reclusione dell’Ucciardone (PA); Casa Circondariale “Ettore Scalas”di Uta (CA). Stravolgendo il canonico approccio ai testi si è proposta agli studenti ristretti l’occasione straordinaria di confrontarsi con chi, di mestiere, lavora con le parole. Gli autori coinvolti raccontano la propria esperienza in carcere (è stata richiesta la presenza di alcuni studenti “ristretti” provenienti dalle istituzioni penitenziarie di riferimento). Al termine della presentazione Chiusura dei lavori seminariali

Lunedì 13 maggio ore 14.30-16.30 Educare alla lettura in carcere A cura del CESP Centro Studi Scuola Pubblica

Ne parlano Anna Grazia Stammati ( Presidente CESP), Luisa Marquardt ( Cattedra di Bibliografia e Biblioteconomia Università Roma Tre, Luigi Giannelli ( Ispettore Polizia Penitenziaria Casa Circondariale “Raffaele Cinotti”-Rebibbia NC, Barbara Rossi (Presidente dell’Associazione Libera-Mente, con percorsi di lettura nel Carcere di Opera), Marco Cocciatelli (Tutor studenti “ristretti”-Corso di Biblioteca e in-formazione del sé, c/o Circondariale “Raffaele Cinotti”-Rebibbia NC) I docenti che hanno partecipato al progetto “Adotta uno scrittore): Giovanni Mercurio Reclusione “San Michele”(AL) Istituto Istruzione Superiore Saluzzo Plana.di Alessandria, Rossella Scotta– Casa Circondariale di Saluzzo (CN),IstitutoIstruzione Saluzzo “G. Soleri-A.Bertoni; Raffaella Cordara, Casa Circondarile di Asti, CPIA Asti; Silvia Grivet Casa di Reclusione Lorusso Cotugno (TO), CPIA1 Torino; Giorgio Flamini Casa di Reclusione di Maiano-Spoleto (PG, Istituto di Istruzione Superiore “ Sansi-Leonardi-Volta”- Spoleto; Antonella Capasso, Casa Circondariale Secondigliano (Na); Istituto Tecnico Economico “E. Caruso” Napoli- Maria Conte, Casa di Reclusione “Pagliarelli” (PA),CPIA 1 Palermo-; Rossana Canu, Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta (CA), CPIA1 di Cagliari.

Il Cesp-Centro studi scuola pubblica ha aperto da vari anni un focus sull’istruzione in carcere e sul suo specifico valore nell’esecuzione penale. Dall’analisi dei bisogni educativi della popolazione detenuta e da una vera e propria ricerca storico-antropologica è stato costruito l’impianto generale dell’intervento didattico-culturale nelle carceri, imperniato sull’attività laboratoriale, quale metodo operativo e spazio a sé stante, costruito e corredato per produrre apprendimenti spendibili in contesto esterno. In questo senso si dimostrano centrali il ruolo della biblioteca e del teatro in carcere, quali luoghi della relazione e fonte di un apprendimento interattivo. Avvicinare alla lettura il mondo degli adulti “ristretti”, facendo intervenire dal vivo scrittori, scienziati, autori, uomini politici, sportivi, giornalisti, artisti, personaggi della cultura e dello spettacolo, permette agli studenti “ristretti” di entrare nel vivo dei testi anche attraverso la loro interpretazione drammaturgica.

Ore 16.30 Conclusioni Seminario CESP Interviene la Dottoressa Francesca Valenzi PRAP Piemonte