Presso lo Spazio Book del Salone Internazionale del Libro di Torino, Sergio Agozzino e Danilo Deninotti hanno presentato le loro biografie a fumetti, che vedono come protagonisti due icone della musica del ‘900, Fabrizio De Andrè e Kurt Cobain.
I due autori, che si sono confrontati con due personaggi estremamente celebri e allo stesso tempo complessi nel loro stile di vita, hanno risposto volentieri alle domande di giornalisti e pubblico.
Il fulcro dell’incontro è infatti ruotato attorno alla difficoltà nel raccontare storie tanto famose ma alla fine difficili da interpretare, stili di vita agli occhi di alcuni incomprensibili ma da affrontare con cura.
Il primo a confrontarsi con il pubblico è stato Deninotti che ha deciso di rapportarsi con la personalità del cantante dei Nirvana non scendendo nei particolari della sua psicologia, in quanto spesso determinata da fattori esterni troppo brutali come il rapporto con le droghe o la sua forte depressione, ma soffermandosi sulla storia che non è mai stata raccontata, ad esempio il suo approccio alla musica e la sua infanzia.
Agozzino ha invece cercato di evitare il confronto con il personaggio spesso considerato “scomodo” di De Andrè, avvicinandosi a ciò che era universale anche se soggettivo, ovvero il rapporto con le canzoni dell’autore.
Hanno infine affermato entrambi che fa paura misurarsi con un pubblico consapevole ed interessato alla vita degli artisti ma sperano ugualmente di arrivare al cuore dei lettori.

Federica Micheletto, Tutor FuoriLegge
Margherita Toso, Tutor Alfieri