Il 27 febbraio, al Museo del Cinema di Torino, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del Salone Internazionale del Libro 2018.

Il direttore editoriale, Nicola Lagioia, ha annunciato che anche quest’anno sarà dato molto spazio al mondo dei ragazzi.

Proprio per questo, al suo interno, sarà presente un’area dedicata ai più giovani e al mondo della scuola: il Bookstock Village. I ragazzi partecipanti potranno incontrare e dialogare con gli scrittori che precedentemente hanno giudicato. Tra questi il vincitore del Premio Strega Ragazzi e Ragazze, il premio Goncourt Giovani e il premio Goliarda Sapienza dedicato ai detenuti.

In questo “villaggio” si fonderanno tra di loro i più svariati ambiti come la poesia, il digitale, la letteratura, il cinema e la storia dell’arte; un connubio che unirà tutti gli interessi dei ragazzi. Tutto ciò sarà possibile anche grazie alla collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Contemporanea-Castello di Rivoli, che ormai da 20 anni cura l’allestimento scenografico.

Moltissimi saranno gli studenti, dalla Scuola Primaria all’Università, che parteciperanno quest’anno al Salone a conclusione dei lavori svolti durante il periodo scolastico. Un esempio sono i “Comix Game” (progetto di ludolinguistica da agenda) organizzato da Comix e da Repubblica@scuola. Non può mancare il progetto “Adotta uno scrittore”, il quale porta grandi autori dentro le mura scolastiche per un lavoro assiduo che favorisca il libero dialogo e la conoscenza reciproca.

I giorni trascorsi al Salone diverranno un’esperienza sostanziale per il Salone stesso e per i 400 ragazzi impegnati nell’Alternanza scuola-lavoro in collaborazione con il Miur. 150 tra di loro si occuperanno del progetto Bookblog collaborando con i giornalisti della Stampa e con i redattori e i disegnatori di Topolino, che ha dedicato un numero speciale per la XXIesima edizione.
Anche i ragazzi che non hanno partecipato al Bookblog, ma sono stati coinvolti nei corsi di preparazione, iniziati a novembre, saranno impegnati in attività interne alla manifestazione.

A rispondere alle 5 domande tema del Salone ci saranno alcuni tra i più importanti autori per ragazzi .

Il Bookstock cercherà di avvicinarsi ancora di più al mondo dei giovani tenendo una riflessione sulle nuove forme di linguaggio tra musica e poesia, in particolare lo scenario rap e trap.

Tutto ciò ci fa capire quanto questo evento tenga ai giovani, non solo in quanto a proporre attività e temi che li possano interessare, ma anche a renderli parte attiva di quello che è il Salone del Libro. È stata una mossa azzeccata quella di coinvolgere in questo modo i ragazzi, concedendo loro perfino di incontrare molte autorità importanti della letteratura, del cinema e della politica.

Alice Artico, Liceo Classico Vittorio Alfieri