Nel laboratorio Nati per leggere Arianna Papini ci ha letto il suo libro Chi vorresti essere?, che inizia con l’immagine di una bambina a cui un corvo chiede appunto: “Chi vorresti essere?”. Lei risponde: “Un pesce, per ascoltare i silenzi del mare” e da questa risposta parte una reazione a catena in cui ogni animale vorrebbe esserne un altro per poter fare cose che la sua natura non gli permette.

Si passa dal pesce al barbagianni, al coccodrillo, al tucano, al camaleonte, al gatto… per poi tornare alla bambina, di nome Rebecca, che capisce che la cosa migliore è essere se stessi per poter giocare a “Chi vorresti essere”.

L’autrice ha poi coinvolto i bambini presenti chiedendo loro cosa vorrebbero essere oltre a se stessi… le risposte sono state moltissime: farfalle, leoni, camaleonti, delfini, aquile e persino bruchi, ma solo perché poi diventano farfalle!

L’ incontro è stato divertente, soprattutto perché i bambini hanno partecipato non solo facendo domande, ma anche… prendendosi a cuscinate!


Anche noi al termine dell’incontro abbiamo chiacchierato con l’autrice che fin da piccola aveva la passione per la scrittura; ci ha confidato che per questo libro si è ispirata a un   periodo di cambiamenti della sua vita: secondo lei, infatti, ogni cambiamento, anche il più doloroso,  è un’ opportunità per trovare se stessi.
Alla fine anche noi le abbiamo chiesto: “Chi vorresti essere?” e lei senza esitare ha risposto: “Solo e semplicemente me stessa!”.

E voi, cosa vorreste essere?

Ginevra & Caterina
Redazione Fuorilegge,  3^H, SMS Peyron-Fermi