Valentina D’Urbano, giovane scrittrice, dopo il successo de Il rumore dei tuoi passi, torna alla ribalta con la pubblicazione del suo nuovo romanzo Quella vita che ci manca. La storia si svolge nuovamente tra i vicoli della Fortezza, quartiere popolare nella periferia della capitale, dove per sopravvivere devi fare i conti con il degrado e la povertà. Ne Il rumore dei tuoi passi abbiamo visto la storia di Alfredo e Beatrice, giovane coppia che cerca di vivere una vita normale pur tra mille difficoltà; oggi, allo Spazio Book, si parla invece di una storia diversa. Alan, Valentino, Vadim e Anna sanno di avere poche possibilità d

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i migliorare la loro condizione, ma la speranza non l’hanno persa del tutto. Valentino, il minore dei quattro fratelli, Anna che non ha più nulla da chiedere alla vita, Vadim, affascinante ventenne dalla mentalità di un dodicenne, e Alan, il maggiore nonchè il più feroce, sono figli di quattro padri diversi e una madre che non ha

saputo guidarli lungo la strada. Nella Fortezza non c’è nulla a cui aggrapparsi se non alla fratellanza assoluta che lega i quattro. Soprattutto Valentino, nonostante sia influenzato dal fratellastro Alan, non può essere fermato da nessuno: l’amore che prova per Delia è la chiave per uscire dalla Fortezza.

“Sono cresciuta in un quartiere come la Fortezza, aveva un nome diverso, ma le condizioni di vita erano e sono le stesse; ora c’è semplicemente qualche scuola e negozio in più vicino agli alti cordoli di case popolari costruite alla fine degli anni ’80” afferma Valentina D’Urbano. Anche lei è riuscita a scappare dalla sua Fortezza, grazie all’ambizione, proprio come Valentino (non a caso personaggio e scrittrice sono omonimi). Aveva un sogno: scrivere e illustrare. Oggi, a distanza di tempo, torna ancora fra le vie in cui è cresciuta, per parlare dei vecchi tempi con gli amici perché “non esci dalla Fortezza per sempre”. 

C’è speranza per tutti. Se sono riuscita a uscire io dal mio quartiere senza smettere di inseguire i miei sogni, possono farlo tutti! Abbiate ambizione, senza pestare i piedi agli altri! Così riuscirete a uscire dalla vostra Fortezza” conclude Valentina. Un libro che parla di famiglia, di fratellanza, dello stare uniti nonostante le difficoltà e che disegna un ritratto delle periferie delle nostre città spesso dimenticate e abbandonate a se stesse.

Alan Poggio, Liceo Linguistico Marie Curie, Grugliasco; Eleonora Mantovani, Liceo Scientifico Galileo Ferraris.