Circoscrizione 07

Premio letterario Giallo Indipendente

Si è tenuta oggi al Circolo B-Locale la consegna del premio Giallo Indipendente, concorso letterario giunto alla sua seconda edizione, dedicato ad autori di gialli, polizieschi, noir o thriller che desiderano pubblicare i loro romanzi e racconti, si autopubblicano o hanno pubblicato le loro opere con case editrici di piccole dimensioni. Il concorso si suddivide in tre categorie: racconti, romanzi editi e romanzi inediti: chi vince il primo premio per questa

Eroi normali

Il nostro incontro viene ospitato dalla biblioteca Civica Centrale, che come altre biblioteche torinesi organizza letture ed eventi con gli autori. L’autore che incontriamo oggi è Lorenzo Marone, che ci presenta il suo ultimo libro, “Un ragazzo normale“. Lorenzo Marone è nato a Napoli, ha lavorato per 10 anni come avvocato e da qualche tempo si dedica alla scrittura, che con titoli come “La tentazione di essere felici”, “La tristezza ha il sonno leggero”

Il problema a Ostia non sono le buche

Il nostro incontro con Federica Angeli, che ci presenta “A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta“, prende vita nei Magazzini Oz, nel cuore di Torino, dove ci accoglie un’atmosfera distesa e informale. I Magazzini Oz sono un bistrot e ristorante impegnato nel sociale, e rappresentano la concretizzazione di un progetto della associazione Casa Oz.     A mano disarmata si apre con una dedica importante: A Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato,

Ostinazione umanitaria

Ostinazione umanitaria: così Filippo Grandi, autore di “Rifugi e ritorni“, definisce l’infaticabile impegno di chi come lui si batte ogni giorno per tentare di risolvere la drammatica tragedia umanitaria che stiamo vivendo. Ci troviamo al Centro Congressi Unione Industriale dove Grandi presenta il suo libro, frutto di un lavoro in ambito umanitario cominciato come volontario più di trent’anni fa, che l’ha portato nel tempo a ricoprire il ruolo di alto commissario delle Nazioni Unite per i

Domani al via il Gran Tour!

Il Salone Internazionale del Libro va al Grand Tour per incontrare il suo popolo. E’ questo che proveremo a fare da qui al 10 maggio, quando la XXXI edizione si aprirà ufficialmente in città, e le migliori menti sparse ai quattro angoli del mondo arriveranno a Torino per discutere, insieme ai lettori, del futuro che ci aspetta. Per incontrare davvero tutto il popolo del Salone dovremmo viaggiare in realtà per

Enrica Tesio, un uragano di allegria

Molteplici sono state le tematiche affrontate oggi , venerdì 19 Maggio 2017, in compagnia della trascinante e solare Enrica Tesio. Un blog, un romanzo indimenticabile, il lavoro da copywriter ma soprattutto la sua vita da mamma! Amichevole e spontanea come solo lei sa essere, ti trascina nel suo mondo e cattura le attenzioni di tutti semplicemente con un sorriso. In seguito  alla separazione dal marito ha creato il suo blog

Amitav Ghosh: la consapevolezza rispetto al mondo che ci circonda

È giovedì pomeriggio e c’incamminiamo verso una struttura fatiscente che a noi, ancora intrappolate nelle mura del nostro liceo, incute un po’ di timore, ma il Campus Einaudi ci accoglie con gentilezza e ci troviamo senza troppe difficoltà nell’aula magna dell’Università.   Il protagonista del nostro primo incontro del Salone Off è Amitav Ghosh, uno dei più conosciuti scrittori indiani, nonché insegnante e ricercatore universitario. Se oggi abbiamo l’onore d’incontrarlo

“Odiare la poesia” con Ben Lerner

I, too, dislike it. Reading it, however, with a perfect Contempt for it, one discovers in It, after all, a place for the genuine.   Neanche a me piace. A leggerla, però, con totale disprezzo, vi si scopre, dopo tutto, uno spazio per l’autentico.   (Marianne Moore, «La Poesia», in Le Poesie, Adelphi, Milano 1991,traduzione di Lina Angioletti e Gilberto Forti)   Con la lettura di questa poesia, «La Poesia»,

Charles D’Ambrosio: la sensibilità di un “outsider”

Seattle è il luogo in cui è nato e cresciuto, è proprio grazie a Seattle che iniziamo a conoscerlo: Charles D’Ambrosio, maestro della short story ed esperto saggista, il 29 marzo ha iniziato l’incontro alla scuola Holden descrivendo la sua città d’origine. Potremmo aspettarci che ne venga fuori un quadro di serenità e avanguardia, abituati come siamo ad associare questa città americana ai frappuccini di Starbucks e agli smaglianti neurochirurgi

Philip Schultz: un premio Pulitzer che non sapeva né leggere né scrivere

“Una parte di me ha sempre avuto terrore di come la mia mente pensa e si comporta, come se non ne avesse il pieno controllo o come se appartenesse a qualcuno che non sempre è solidale con me. (…). Per questo motivo forse ricordo dove ho visto per la prima volta 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, la fila e il posto in ero seduto, quanti anni avevo. (…)