16 maggio 2020

I nostri ricordi sono solo nostri?

“La lettura produce ricordi” è questa un’affermazione contenuta nel primo capitolo “Biografie scelte” del libro “Tutti i nostri corpi. Storie super brevi” dell’autore bulgaro Georgi Gospodinov. A leggere il passaggio per tutti gli spettatori e ascoltatori del Salone del Libro 2020 è Daniela di Sora, direttrice della casa editrice Voland e amante delle letterature dell’Europa Orientale.   Il capitolo letto dalla di Sora è la raccolta di una serie di

Scrivimi col tuo amore

Amare è come scrivere: provi dolore, riscopri la chimica dell’incontro fra anime e ne rimani ossessionato. L’intreccio, il paragone e la sorprendente somiglianza fra amore e scrittura sembrano essere il resoconto adatto dell’intervista a Fabio Geda da parte dei ragazzi del BookBlog nella seconda giornata del Salto EXTRA.   Definito “autore scenografico“, la sua scrittura si colloca in luoghi specifici e piega le descrizioni dei paesaggi nell’ottica del correlativo oggettivo.

Il tesoro di famiglia: L’omaggio ad Albert Camus

Nella giornata di sabato 16 maggio la sezione anniversari del Salone del libro ha deciso di omaggiare la grande personalità di Albert Camus. Sono passati ben 60 anni dall’incidente stradale che ha provocato l’improvvisa scomparsa del grande autore . È stato ricordato durante l’incontro dalla figlia Catherine, non solo per il suo grande talento letterario, scoperto dalla famiglia solo dopo la morte, ma anche per la sua gentilezza e per il

Parole Digitali – un ponte tra due realtà diverse: i social e il quotidiano

«Il digitale non è stato creato per sostituire l’analogico, ma per integrarlo» queste sono le parole di Federico Taddia giornalista, scrittore e autore televisivo che ama definirsi “curioso”, intervistato da noi ragazzi del Bookblog nella seconda giornata di SalTo EXTRA.   Partendo da questa affermazione, egli ha spiegato come la versione online potrà essere un nuovo metodo di lavoro futuro, da portare avanti, in modo tale da ripensare il Salone

I Leoni di Sicilia tornano a ruggire

“Il portone della chiesa si spalanca. Le note della marcia nuziale raggiungono Franca e la avvolgono in un turbine che sembra risucchiarla dall’interno”. Queste le prime parole del secondo volume de I leoni di Sicilia della scrittrice Stefania Auci presentato sabato 16 maggio in occasione del Salone del Libro di Torino, che quest’anno diventa extra e si reinventa in digitale.  Pagine dell’opera che molti stanno aspettando, ma cui lei sta

La voce di Camilleri

Oggi, in anteprima assoluta, è stato letto e presentato da Antonio Manzini il primo capitolo dell’ultimo libro del commissario Montalbano. Tutti gli affezionatissimi lettori del più amato commissario d’Italia conoscono la storia di questo romanzo: il maestro Camilleri desiderava fortemente che la pubblicazione del suo ultimo scritto avvenisse dopo la sua morte e lo ha scritto e affidato al suo editore, Sellerio. Lo scrittore, temendo l’arrivo dell’Alzheimer, aveva rivelato di

La democrazia come antidoto

Ezio Mauro è intervenuto sabato 16 all’edizione virtuale del Salone del Libro 2020 proponendoci una riflessione basata in parte sulla sua ultima pubblicazione Liberi dal male. Un’analisi sugli effetti che il virus ha avuto su noi stessi e sulla società tutta, come un’infezione propagatasi dagli organismi viventi anche al sistema sociale, politico ed economico.   Un secondo contagio, silenzioso e concettuale di cui il virus è attore e non solo

Donne, iniziamo a farci sentire!

Che ruolo hanno avuto e stanno avendo le donne durante l’epidemia? Poco rilevante, purtroppo. Questo tema è stato approfondito da Lilli Gruber, nota giornalista italiana, intervistata sabato 16 maggio da Barbara Stefanelli, durante l’edizione in streaming del Salone del libro di Torino.   Lilli Gruber ci apre gli occhi, osservando come sia scarsa se non quasi completamente assente la presenza di donne all’interno della task force creata per contrastare l’emergenza

Voce del verbo Osare

Fra le mille regole che vigevano in casa quando ero bambina, ce n’era una in particolare che non ho mai vissuto come un’imposizione forzata: tutti i giorni, prima di dormire, leggiamo un libro. Così diceva mia madre. Non ho mai contestato; era piacevole addormentarsi con la favola della buonanotte, dopotutto quando si è piccoli ascoltare una voce che racconta una storia è, talvolta, più efficace della ninna nanna –  che

Nadia Fusini racconta i luoghi di Virginia Woolf

Cosa non può mancare a un vero scrittore? Per Virginia Woolf, è essenziale una stanza tutta per sé. Nadia Fusini chiude la seconda giornata del Salone guidandoci negli ambienti in cui ha vissuto una delle più celebri scrittrici inglesi.  Per la Woolf la casa è un luogo sacro di libertà, di condivisione, dello stare insieme, dove ci si può sentire sé stessi: stare nella sua stanza stimolava la sua creatività e