venerdì 10 maggio 2019

Mosche, cavallette, scarafaggi e premio Nobel

Luigi Garlando, che si definisce un cacciatore di scintille, così sono per lui le idee da cui parte per scrivere romanzi, quando ha sentito la storia di Luigi Aloe ha detto  “questo è un incendio!” Così ha preso vita Mosche, Cavallette, Scarafaggi e premio Nobel (Harper Collins): la storia dell’ incontro tra un figlio di pescatori calabresi e una scienziata della buona borghesia torinese, Rita Levi Montalcini. Luigi Aloe è

Ho visto i lupi da vicino

“Grazie all’amicizia e al coraggio possiamo superare i momenti difficili”. Questa è la frase-guida del nuovo libro di Eliana Canova  “Ho visto i lupi da vicino” (Piemme), vincitore del premio letterario Battello a Vapore 2018. I protagonisti sono Karl, rom austriaco dallo spiccato talento per il violino, Emma, ebrea italiana con l’enorme passione per il disegno ed Eisen, il più temuto cane-lupo delle SS che, nonostante le iniziali tensioni, stringerà

“La mia guerra segreta”, racconti di conflitti e viaggi

Oggi 10 maggio nel Padiglione 1, all’ interno della Sala Internazionale, è avvenuto un incontro tra lo scrittore irlandese Philip O’ Ceallaigh e l’autore italiano Paolo Zardi. Quest’ ultimo ha presentato attraverso un’ intervista il nuovo libro del collega straniero intitolato “La mia guerra segreta”. Il testo, edito da Racconti, è, come intuibile dal nome stesso della casa editrice, un’insieme di storie indipendenti e legate tra loro unicamente dal tema comune della

Lena e la Tempesta

La storia di Lena non è la classica commedia romantica solare e spensierata. Si tratta di una storia fatta di oscurità, insicurezze e segreti. Proprio con i segreti comincia questa storia. Secondo uno studio psicologico, sentito in una radio dall’autrice, ogni individuo accumula tredici segreti in tutta la sua vita, cinque dei quali sono inconfessabili. Lena ha un segreto soltanto, grande e drammatico. Con queste premesse inizia il nuovo romanzo di

La diversità è normale

“Non voglio iniziare una rivoluzione, voglio solo abbattere lo stereotipo della famiglia comune, perché le diversità non sono stranezze”. Questo è l’obiettivo che si è posta la scrittrice e illustratrice inglese Mel Elliott, autrice del libro per bambini “La bambina con due papà” (Deagostini). Narra la storia dell’incontro di Pearl e Matilda, la cui famiglia è composta da due padri. Pearl si aspetta che la vita in casa di Matilda

Il ruolo pubblico di Primo Levi: il dialogo

Dialogo. Attorno a questa parola ricca di significati è ruotata la riflessione di venerdì 10 maggi o al Salone di Fabio Levi pubblicata per la collana “Lezioni Primo Levi” di Einaudi. Il Centro Internazionale di Studi Primo Levi si propone infatti come mediatore tra l’autore e il suo pubblico eterogeneo, ponendosi come “facilitatore” nel contatto tra l’opera e il lettore, senza ricorrere però ad un atteggiamento di tipo paternalistico. Instaurare

Perché finisce un amore

Cari cuori infranti, quante volte vi siete chiesti “ma succedono tutte a me”? Lo psichiatra Paolo Crepet e la giornalista Alessandra Arachi con il loro libro Perché finisce un amore hanno tentato di alleviare le vostre sofferenze oggi venerdì 10 maggio. Le quattro storie d’amore raccolte nel libro hanno come protagonisti amori finiti male, che possono essere concepite come esperienze condivisibili dai lettori. Ogni vicenda raccontata da Alessandra Arachi viene analizzata da

L’Europa che ci aspetta

Cosa cambierà nel nostro Paese dopo il 26 maggio? Questa è stata la domanda cardine attorno alla quale si è sviluppato l’incontro di oggi -10 maggio 2019 presso la Sala Blu, padiglione 2-  che ha visto come protagonisti Carlo Tamburini, Maurizio Molinari, Virman Cusenza, Luciano Fontana e Carlo Verdelli, direttori di cinque tra i più importanti giornali italiani: “IL Sole 24 ore”, “La Stampa”, “Il Messaggero”, “Corriere della Sera” e

Come pedine

“L’écriture est toujours une recherche, se demander toujours le pourquoi des choses”. In questo modo incomincia Céline Zufferey, giovane scrittrice svizzera, autrice del romanzo “Non perdere le viti” al Salone venerdì 10 maggio. Per lei, infatti, la scrittura è continua ricerca soprattutto sul perché anche le relazioni umane dipendano dalle logiche del marketing. E’ questo il quesito su cui l’autrice gioca e ironizza. Attraverso l’immagine, questo gioco funziona e, con una

La letteratura parla di noi. I giovani adulti al Salone del Libro

Trovare il libro che ti cambi la vita è l’unico modo per contagiare i giovani e farli appassionare alla lettura. Questo sostengono Antonella Cilento e Sandra Petrignani, autrici rispettivamente di Non leggerai e La persona giusta, i due nuovi romanzi della collana ARYA di Giunti Editore dedicata ai giovani adulti. Ed erano proprio questi giovani adulti a riempire la Sala El Dorado venerdì 10 maggio, dove la autrici sono state presentate