Salone del Libro 2016

Paolo Pejrone: la magia nascosta ai nostri occhi

  Giardino. La parola può non dire niente, come può dire tutto; esistono diversi significati, ognuno dei quali ha una maggiore o minore importanza, ognuno dei quali può trasmetterci sensazioni nuove e uniche. L’autore Paolo Pejrone, accompagnato dalla sua allieva Anna Regge, ha spiegato che cosa significa per lui tutto il mondo presente nel proprio giardino. Nel giorno di chiusura della XXIX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino,

S.O.S. Terra: guida giornalistica per ambientalisti

Spesso si tende ad associare il pensiero di una vita green al sacrificio: che sia di tempo, di soldi, di energia, una vita nel rispetto dell’ambiente appare ai più faticosa e, fondamentalmente, poco gratificante. Per combattere questo pregiudizio, dovuto principalmente alla disinformazione e all’ignoranza, nascono ogni anno numerose associazioni che, annoverando tra i propri collaboratori giornalisti, freelance e comunicatori, hanno l’obiettivo specifico di fare informazione ambientalista. E’ per incontrare una di queste

Premiazione concorso “Nati per leggere”

Premiata la VII edizione del concorso “Nati per leggere” al Salone Internazionale del Libro 2016, il progetto dedicato ai libri per l’infanzia e alle proposte di lettura ad alta voce per i bambini da 0 a 6 anni di età. Il responsabile del programma Bambini e Ragazzi del Salone e  cofondatore di “Fuorilegge”, rivista e sito internet per mettere in rete la voglia di leggere dei giovani, Eros Miari ha

Un’arte in espansione

Per offrirci una spiegazione del mondo dell’arte contemporanea, in veste di ospite del Salone del Libro 2016 si presenta Mario Perniola, filosofo, saggista e teorico dell’arte contemporanea. Con gli interventi di Vincenzo Trione, preside della facoltà di Arti, turismo e mercati, e di Sara Strippoli, Perniola ci illustra nel suo libro “Arte espansa”, in cui si delinea un cambiamento nel concetto di arte moderna. Lo scrittore con la parola “svolta

Allenamente

Sei un genio? Hai almeno una passione? Che qualità  sono necessarie per seguirle? Queste sono le domande che hanno proposto Carlo e Sonia al loro pubblico di ragazzi di scuole elementari e medie. Intelligenza, passione, riflessione, pazienza, memoria, logica, creatività, curiosità, memoria, allenamento e anche un pizzico di visione e immaginazione: queste sono state le risposte. Il nostro cervello è proprio come uno smartphone con una miriade di app, proprio come esso,

L’amore per la cucina come l’amore per i popoli

In Casa Cook Book, si è svolto quest’oggi un’avvincente esperienza di contaminazione culinaria tra cucina araba e europea. Si parla di cucina come mezzo d’incontro tra diverse culture, tradizioni e popoli, apparentemente opposti ma sostanzialmente simili. Simili perché è proprio davanti a un piatto, che sia di pasta o cous cous, che le persone riescono a condividere esperienze senza far fronte a pregiudizi o stereotipi. Allo stesso modo viene cucinato

Teheran-Tel Aviv sola andata

Nell’ultima giornata del Salone del Libro 2016, sono stati ospiti al salone del libro Guido Vitale, giornalista di “Pagine Ebraiche”, Daniela Fobini, giornalista italiana che vive a Tel Aviv e gestisce la rubrica “Oltre Mare”, e Farian Sabahi, scrittrice, docente e storica italiana, per intervistare e presentare la storia di Payam Feili. Payam è un giovane poeta iraniano, ha trent’anni ed è gay. Scappato dal suo paese d’origine perché omosessuale decide di

Ci disegni Tutino?

“Lo conoscete Tutino?” domanda Lorenzo Clerici, scrittore e illustratore per l’infanzia, ad un pubblico di bambini comodamente seduti sui cuscini colorati del Laboratorio Nati per Leggere. Eccome se lo conoscono, quel bambino come loro che deve il suo buffo nome alle numerose tutine da animale che indossa sempre nei racconti illustrati di cui è protagonista. E Tutino, proprio come questi animali, ama giocare all’aria aperta, senza bisogno di tutti quei

Macchine e uomini: un futuro conteso

Si conclude con il sesto e ultimo appuntamento il ciclo di incontri del progetto “Mettere a fuoco il presente”: venne ideato da otto studenti universitari, con il fine di concedere agli studenti l’occasione di approfondire tematiche odierne di spicco. Dedicano oggi attenzione al mondo del lavoro e al rischio sempre maggiore rappresentato dalle nuove tecnologie, che, in continua evoluzione, arrivano ad essere in grado di occupare ogni tipo di mestiere,