15 settembre 2017

A mani vuote

“Ma quanto è difficile essere umani?” Eccoci ancora una volta a quella domanda che Francesco Stoppa e Lorella Zanardo ci ricordano fare da sfondo alla nostra esistenza. Francesco Stoppa, analista e autore Pordenonese, e Lorella Zanardo, scrittrice e attivista impegnata nella lotta per i diritti delle donne, discutono con il loro pubblico su quanto sia difficile divenire esseri umani e diverso essere donne ed essere uomini, su quanto sia importante

Un altro caso per “la Commissaria” Lobosco

Un dialogo scherzoso, quello con Gabriella Genisi. L’autrice ha presentato il suo ultimo libro Dopo tanta nebbia, un romanzo giallo, che vede protagonista “la Commissaria” Lolita Lobosco, una barese a Padova. Quello in Puglia resta per la donna un rientro ancora lontano, ma tanto desiderato: la città non fa per lei, le mancano gli odori, le persone, i rumori – anche se frastornanti – del suo paese. Ombra della protagonista

Poteri forti (o quasi)

Al Teatro Verdi di Pordenone si è svolto l’attesissimo incontro con Ferruccio de Bortoli, una delle colonne portanti del nostro giornalismo e di quello internazionale. L’ex direttore del Corriere della Sera, ha presentato il suo nuovo libro Poteri forti (o quasi), edito da La nave di Teseo, che raccoglie la storia italiana degli ultimi quarant’anni, mostrando tutti i retroscena della politica, del governo che ci ha guidato e che ci

L’adolescenza è così drammatica?

Pordenone, 15 settembre 2017 L’americana Jennifer Niven presenta il suo ultimo romanzo, L’universo nei tuoi occhi, a Pordenonelegge, davanti ad un vasto pubblico di adolescenti. Nel dialogo con Federica Manzon, grazie anche al prezioso aiuto dell’interprete, svela il segreto del suo inaspettato successo con i romanzi: l’empatia. Si immedesima nei panni dei propri spettatori e personaggi riponendo in entrambi la massima fiducia; fa sentire stimato il lettore riuscendo a coinvolgere

Web: tra realtà e letteratura

Pordenone, 15 settembre 2017 Il Ridotto del Teatro Verdi ospita, durante la terza giornata di Pordenonelegge, il confronto tra Federica Manzon, che presenta il suo terzo romanzo La nostalgia degli altri, e Federico Baccomo, con il suo quinto romanzo Anna sta mentendo. Due testi differenti in ambito stilistico ma molto affini in quello tematico. La capacità che li accomuna è saper raccontare e raccontarsi, abilità fondamentale nella letteratura e nella

La misteriosa morte di un collaboratore scolastico

Il romanzo Niente tranne il nome, edito da Garzanti, dell’autore e professore Andrea Maggi, è un giallo moderno ambientato in una scuola media di Pordenone e che ha come scopo descriverla in modo grottesco e ironico. Proprio qui avviene un delitto: ad essere ucciso è un collaboratore scolastico, che lo scrittore definisce “il più simpatico” e che per questo motivo decide “di far fuori”, pur essendo il personaggio più caricato,

Un’Italia sull’orlo del baratro

  L’Italia si trova faccia a faccia con il suo declino: ecco ciò che pensa Ernesto Galli della Loggia, autore del saggio Il tramonto di una nazione. Retroscena della fine (edito da Marsilio nel 2017) e docente universitario, che, nel dibattito con il giornalista Armando Massarenti,  si dimostra instancabile nell’elogiare con nostalgia gli anni del dopoguerra, in cui la nostra nazione si era faticosamente guadagnata la quinta posizione come potenza economica

Wole Soyinka, un nome, una storia

«Quando il potere è posto al servizio di una reazione feroce, bisogna creare un linguaggio che faccia del suo meglio per appropriarsi di questa enorme corruzione e rinfacciargliene gli eccessi». Wole Soyinka 1967-1969. Viene incarcerato per un articolo in cui chiedeva un “cessate il fuoco” durante la guerra civile nigeriana. 1986. Riceve il Premio Nobel per la letteratura. 1998. Fa ritorno in Nigeria, il suo paese natale. Poeta, scrittore e

Il reale. Straordinario sceneggiatore.

Dario Zonta presenta il suo libro L’invenzione del reale con un dialogo sul cinema, assieme a Leonardo Di Costanzo, uno dei dieci registi intervistati nel suo libro. L’incontro si è sviluppato attorno al tema del reale nel cinema e del cinema del reale. Ma cos’è il cinema del reale? È un’evoluzione del documentario che, partendo da una dimensione della realtà, sviluppa una trama più drammaturgica, in cui lo spettatore riesce ad

io e Lei. Lei chi?

Pordenone, 15 Settembre 2017 io e Lei, Casa Editrice Guanda: un vasto pubblico è allettato nello Spazio BCC FVG di Pordenonelegge con l’aspettativa di immergersi nella trama di un romanzo rosa, magari romantico e strappalacrime. Invece Lei, precisa fin dal principio il presentatore, è la Morte: parte della vita, fatto naturale, inevitabilità scientifica dipinta in tutta la sua naturalezza da Edoardo Boncinelli, scienziato genetista, scrittore e “pensatore libero”, come si autodefinisce.