Cronache letterarie

L’adolescenza è così drammatica?

Pordenone, 15 settembre 2017 L’americana Jennifer Niven presenta il suo ultimo romanzo, L’universo nei tuoi occhi, a Pordenonelegge, davanti ad un vasto pubblico di adolescenti. Nel dialogo con Federica Manzon, grazie anche al prezioso aiuto dell’interprete, svela il segreto del suo inaspettato successo con i romanzi: l’empatia. Si immedesima nei panni dei propri spettatori e personaggi riponendo in entrambi la massima fiducia; fa sentire stimato il lettore riuscendo a coinvolgere

Web: tra realtà e letteratura

Pordenone, 15 settembre 2017 Il Ridotto del Teatro Verdi ospita, durante la terza giornata di Pordenonelegge, il confronto tra Federica Manzon, che presenta il suo terzo romanzo La nostalgia degli altri, e Federico Baccomo, con il suo quinto romanzo Anna sta mentendo. Due testi differenti in ambito stilistico ma molto affini in quello tematico. La capacità che li accomuna è saper raccontare e raccontarsi, abilità fondamentale nella letteratura e nella

La misteriosa morte di un collaboratore scolastico

Il romanzo Niente tranne il nome, edito da Garzanti, dell’autore e professore Andrea Maggi, è un giallo moderno ambientato in una scuola media di Pordenone e che ha come scopo descriverla in modo grottesco e ironico. Proprio qui avviene un delitto: ad essere ucciso è un collaboratore scolastico, che lo scrittore definisce “il più simpatico” e che per questo motivo decide “di far fuori”, pur essendo il personaggio più caricato,

Un’Italia sull’orlo del baratro

  L’Italia si trova faccia a faccia con il suo declino: ecco ciò che pensa Ernesto Galli della Loggia, autore del saggio Il tramonto di una nazione. Retroscena della fine (edito da Marsilio nel 2017) e docente universitario, che, nel dibattito con il giornalista Armando Massarenti,  si dimostra instancabile nell’elogiare con nostalgia gli anni del dopoguerra, in cui la nostra nazione si era faticosamente guadagnata la quinta posizione come potenza economica

Wole Soyinka, un nome, una storia

«Quando il potere è posto al servizio di una reazione feroce, bisogna creare un linguaggio che faccia del suo meglio per appropriarsi di questa enorme corruzione e rinfacciargliene gli eccessi». Wole Soyinka 1967-1969. Viene incarcerato per un articolo in cui chiedeva un “cessate il fuoco” durante la guerra civile nigeriana. 1986. Riceve il Premio Nobel per la letteratura. 1998. Fa ritorno in Nigeria, il suo paese natale. Poeta, scrittore e

Il reale. Straordinario sceneggiatore.

Dario Zonta presenta il suo libro L’invenzione del reale con un dialogo sul cinema, assieme a Leonardo Di Costanzo, uno dei dieci registi intervistati nel suo libro. L’incontro si è sviluppato attorno al tema del reale nel cinema e del cinema del reale. Ma cos’è il cinema del reale? È un’evoluzione del documentario che, partendo da una dimensione della realtà, sviluppa una trama più drammaturgica, in cui lo spettatore riesce ad

io e Lei. Lei chi?

Pordenone, 15 Settembre 2017 io e Lei, Casa Editrice Guanda: un vasto pubblico è allettato nello Spazio BCC FVG di Pordenonelegge con l’aspettativa di immergersi nella trama di un romanzo rosa, magari romantico e strappalacrime. Invece Lei, precisa fin dal principio il presentatore, è la Morte: parte della vita, fatto naturale, inevitabilità scientifica dipinta in tutta la sua naturalezza da Edoardo Boncinelli, scienziato genetista, scrittore e “pensatore libero”, come si autodefinisce.

Ma sognare rende liberi?

15/09/2017 Anna Migotto e Stefania Miretti, giornaliste, inviate televisive e film-maker, tornano dal loro viaggio in Tunisia arricchite delle preziose testimonianze delle famiglie toccate dal dramma dello jihadismo. Presentate da Cristiano Degano, che in quest’occasione è stato nominato socio onorario del Circolo della Stampa di Pordenone, Anna e Stefania ci raccontano le storie e le persone che hanno incontrato lungo il loro cammino, alla ricerca di risposte: in che cosa consiste

Dietro le sbarre…

Rammarico. Dispiacere, rincrescimento, rimpianto. Il rammarico ti consuma dentro, è un dolore sordo, incurabile. È rammarico quello che prova Pino Roveredo, ex detenuto e oggi scrittore, quando ripensa alla sua vita in carcere. È illegale per lui quest’istituzione: non riabilita, non insegna, non fa riflettere. Sminuisce. Sminuisce tutte quelle persone che hanno sbagliato e non trovano la forza di andare avanti, che una volta commesso il reato dovrebbero sì essere

Da Pericle a Stalin. La democrazia nella storia

“Senza la storia saremmo polvere”. Così lo storico Emilio Gentile inizia la presentazione del suo libro “Il capo e la folla”, nella conferenza mediata da Stefano Bortolus. L’autore ripercorre la storia della democrazia, a partire dalla δημοκρατία nella Grecia di Pericle, fino ai totalitarismi del ventesimo secolo, quali Leninismo, Stalinismo e Nazismo. Molto interessante è stata la spiegazione dello sviluppo politico della democrazia negli ultimi due secoli. Emblematica la rivoluzione