Cronache letterarie

Leggi un libro e salva il mondo intero

Massimo Giannini, scrittore e conduttore televisivo, è da poche settimane  direttore del quotidiano La Stampa . Nell’intervista condotta da Nicola Lagioia,  Giannini riflette sull’uguaglianza e sui problemi sul piano sociale ai tempi del Covid-19. Questo virus è diventato  il “pettine della storia”, che porta alla luce tutti i nodi e le difficoltà della nostra politica e della nostra economia: c’è troppa burocrazia nel sistema italiano e la politica non è

Roberto Saviano: l’importanza della libertà

“Abbiamo costruito città invivibili”. SalTo EXTRA è agli sgoccioli, e inizia così l’ultimo intervento del gran finale del Salone, con Roberto Saviano che ci offre una serie di spunti di riflessione sulla nostra società. Lo scrittore italiano al momento si trova a New York, e domanda in modo provocatorio a Nicola Lagioia, che lo presenta, cosa sia sparito per primo dalla Grande Mela a causa dell’emergenza da Coronavirus. La risposta

Fratellanza in guerra: è nei momenti più complessi che si riscopre l’essere uguali

L’attrice italiana Jasmine Trinca, nata a Roma nel 1981, inizia a soli 19 anni la sua carriera cinematografica. Conosciuta per La fuga degli innocenti, Romanzo Criminale e The Gun Man, nel 2018 ha partecipato anche alla realizzazione del film biografico sul caso dell’omicidio di Stefano Cucchi, interpretando la sorella Ilaria. Nella sua carriera ha vinto 2 David di Donatello per migliore attrice protagonista, 4 Nastri d’argento, 2 Globi d’oro e

Arturo Brachetti e Il Piccolo Principe: un adulto con gli occhi di un bambino

«I bambini non sono degli adulti in miniatura. Sono gli adulti ad essere dei bambini un po’ cresciuti ma spesso non lo sanno». Questo è il senso della performance Il Piccolo Principe di Saint-Exupéry  interpretato da Arturo Brachetti, che si è svestito dai panni di trasformista per diventare poetico illustratore attraverso la sabbia. La storia narra di un piccolo principe, che abita in un universo lontano e sconosciuto, nell’asteroide B612, molto piccolo e

Zerocalcare: una quarantena tutta in animazione.

Questa sera abbiamo ascoltato anche la voce e gli accordi del chitarrista Francesco Bianconi, leader del gruppo Indie rock italiano Baustelle, che ha suonato due singoli: Il bene, appartenente al suo album da solista Forever che sarebbe dovuto uscire in questi giorni, e Cavallo bianco, brano che l’artista definisce di amore, sogno e libertà. I brani, eseguiti dalla casa del cantante di Montepulciano, con il loro ritmo fluido hanno creato

Nel Contagio tra musica e scienza

La maratona finale di questa speciale, straordinaria nel vero senso etimologico del termine, edizione del Salone del Libro offre agli spettatori un’esperienza a trecentosessanta gradi: da un lato non mancano, come sempre, interventi di autori e personaggi importanti del panorama letterario italiano. Dall’altro, però, la musica ha un ruolo di primo piano nel gran finale di questo Salone: esibizioni di musicisti e cantautori italiani si susseguono all’ombra della torre dei

Noi funzioniamo in relazione con gli altri, è ciò che ci rende esseri umani

L’incontro, ricco di riflessioni, tra l’editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini e il fisico e docente Carlo Rovelli, ha avuto inizio in toni decisamente colloquiali, permettendo di prendere una boccata d’aria dalle ardue discussioni attuali. Rovelli infatti, introducendo il recente romanzo del giornalista “Prima che tu venga al mondo”, da’ inizio ad una toccante riflessione sulla paternità e la crescita personale. Il libro, composto da nove capitoli, uno per

Il Senso del Salone

“Lei sa come odio le lettere. Tutta l’infelicità della mia vita (…) proviene, se vogliamo, dalle lettere o dalla possibilità di scrivere lettere. Gli uomini non mi hanno forse mai ingannato, le lettere invece sempre, e precisamente non quelle altrui, ma le mie. (…) Come sarà nata mai l’idea che gli uomini possano mettersi in contatto fra loro attraverso le lettere? A una creatura umana distante si può pensare e

Come cambia il mondo letterario dopo il Covid-19

Continuando questa ultima serata del Salone Extra, i Perturbazione, noto gruppo musicale originario di Rivoli, si esibisce con i brani Io mi domando se eravamo noi e Buongiorno buonafortuna. La band tra le più importanti del pop-rock italiano, che è attiva dagli anni Ottanta, ha al suo attivo una decina di album e vanta una partecipazione al Festival di Sanremo del 2014, promuove il suo nuovo album di inediti Disamore, in uscita il 29 maggio 2020. Il

Espérance Ripanti: come cammineremo nel mondo che verrà

L’ ultima giornata del Salone del libro EXTRA accoglie una delle voci più fresche e originali della letteratura italiana, quella di Espérance Ripanti. Espérance è nata in Ruanda negli anni del genocidio, è rimasta fino a tre anni in un orfanotrofio gestito da una associazione italiana, viene poi adottata e cresce in provincia di Brescia. Nel 2015 si trasferisce a Torino ed entra a far parte di “Razzismo brutta storia”,