Cronache letterarie

Le parole di Bianca sono farfalle

La storia di Bianca: una storia di diversità. Bianca non parla, ma vede cose che gli altri non vedono, quando i sorrisi dicono bugie e quando gli occhi parlano anche se la bocca riposa. Bianca non sente ma vede i suoni, quelli attorcigliati come la coda di un maialino, quelli lisci e lenti delle mani tra i capelli. Bianca non sente e non parla ma le sue mani sono farfalle

Chilometro Zero. One Woman Show con Rosa Mogliasso

Alle ore 14:00 nell’area dell’Indipendent’s Corner si apre, tra lo stridio acuto del microfono, la nostra prima giornata al Salone del Libro 2014. Presenzia l’incontro la scrittrice e autrice di gialli, noir e thriller Rosa Mogliasso, che in questa circostanza non presenta un suo nuovo libro, ma racconta se stessa. In modo inusuale mostra una riproduzione di un Picasso, “La lettrice”. Con il quadro vuole raccontare al pubblico due sue

Catene, viti o bulloni? Ė solo questione del giusto ingranaggio!

Un po’ di tempo fa ho sentito questa frase e l’ho fatta mia: “ Ala del suono, ala del senso”. Ogni storia ha bisogno di queste due ali per spiccare il volo: il suono  e il senso. Sono due concetti che non possono stare uno senza l’altro, soprattutto se come per il mio libro si utilizza la lingua della poesia. Ritengo che la poesia sia un genere più semplice per i

Gaia siete voi, insieme a noi!

Un’onda di applausi riempie l’arena del Bookstock Village: otto tra le trenta scuole partecipanti al concorso “Gaia siamo noi“ sono state selezionate e sono qui per assistere alla premiazione dei loro book-trailer. Il concorso è stato promosso dalla Regione Piemonte, da Pracatinat e dal Salone del Libro. Tema del concorso era la salvaguardia dell’ambiente, filo conduttore anche del libro “L’enigma di Gaia“, dello scrittore torinese Giovanni Del Ponte, che era

SPAM MEGAZINE: il meglio del web su carta

Chi rinuncerebbe al piacere di osservare, sfogliare o annusare i libri cartacei? Chi però rifiuterebbe le comodità, i vantaggi e le innovazioni del digitale? Il nuovo progetto editoriale SPAM Megazine, presentato oggi nell’area Book to the future, sembra aver trovato la combinazione perfetta per unire queste due grandi passioni: l’amore per la carta e l’amore per Internet. Il free megazine seleziona infatti i contenuti attuali più vari e interessanti della rete –  recensioni,

Al fuoco! Al fuoco!

Al Lab Art del Salone Internazionale del Libro, Adrien Albert nel laboratorio “Al fuoco Al fuoco” coinvolge i bambini della scuola dell’infanzia di Carmagnola leggendo le storie dei suoi albi illustrati. Inizia l’incontro con “Il re del castello”, la storia di un castello di sabbia conteso da un bimbo, un granchio e una lumaca di mare. Poi sceglie uno dei protagonisti della storia, il bimbo di nome Emilio, e crea

Armenia tra ieri e oggi

  8 maggio 2014 – Genocidio. “Metodico sterminio di un intero gruppo etnico o religioso.”. E’ questa la definizione che si trova nei dizionari, ma ancora oggi, dopo quasi cento anni, il massacro degli armeni non è considerato tale da purtroppo molte -troppe- città e nazioni. Vasken Berberian è uno scrittore armeno, nato in Grecia a seguito della diaspora che è conseguita al genocidio -perché di questo si parla- del

Le donne di Montale: il poeta dietro le quinte

All’origine di molti versi di Eugenio Montale ci sono le sue muse.  Esterina, Irma, Annetta, Dora, Gerti, Annalisa: l’amore che il poeta provava per le donne lo trasferiva nei suoi versi ed era per lui una delle principali ispirazioni poetiche.  Così Giuseppe Marcenaro, nell’incontro L’attualità di Montale, presso lo Spazio Incontri, ha introdotto la figura del Premio Nobel, anche in virtù della sua diretta conoscenza del poeta e di alcune delle

Filippo la Porta e Paolo di Paolo: alla ricerca dei libri perduti

L’incontro che si è tenuto questo pomeriggio all’Indipendent Corner del Salone Internazionale del Libro ha avuto come protagonisti gli scrittori italiani Filippo la Porta e Paolo di Paolo. Gli argomenti in discussione sono stati i libri che, con il passare del tempo ed il mutamento della cultura e della società, sono sempre più trascurati e stanno perdendo, quindi, il valore iniziale che li caratterizzava, distinguendoli dalla massa. Nella sua premessa,

“Se nel titolo c’è morte, nessuno lo leggerà”

Intervistata da Michela Murgia, scrittrice sarda vincitrice del premio Campiello nel 2010 con il suo libro Accabadora, Marina Sozzi affronta il tema-tabù della morte presentando al pubblico il suo libro Sia fatta la mia volontà. Come mai dedicare un intero libro allo sviluppo di un tema così “intoccabile”? Marina Sozzi si dichiara pronta a parlare della morte dopo aver provato la piena consapevolezza di essere mortale sulla proprio pelle, a