29 settembre 2017

Notizie tossiche

Federico Taddia, giornalista di Radio24, presenta in Piazza Municipale, affiancato dai ragazzi del Liceo Roiti e del Liceo Ariosto di Ferrara, il primo “manuale di autodifesa” contro le fake news, ovvero le notizie “tossiche” che ogni giorno vengono condivise tramite radio, giornali e social media. Il tema è stato presentato dalle due giornaliste Gabriela Jacomella, fondatrice dell’Associazione Factcheckers, e Francesca Ulivi, direttrice del telegiornale Mtv News, e da uno dei

Giant: dentro le emozioni

Giant è un cortometraggio virtuale: narra l’esperienza di una famiglia americana, che vive all’interno di uno scantinato in un territorio di guerra, dal quale si sentono le bombe cadere sempre più vicino. I genitori, per non spaventare la bambina, trasformano la guerra in una favola dell’orrore, che vede come protagonista un gigante giocoso. Le due tematiche principali, una tipica famiglia americana e una guerra futuristica, sono state sviluppate in modo da coinvolgere

Libere dalla schiavitù

Mediatrice culturale nigeriana, Princess Inyang Okokon gestisce l’unità di strada dell’associazione di Asti Piam onlus, aiutando le donne a liberarsi della schiavitù sessuale. Intervistata dai ragazzi di Occhio ai media, redazione studentesca che si occupa di smentire fake-news razziste e xenofobe, Princess ha iniziato a raccontarci la sua storia dal 1999: l’anno in cui è arrivata a Torino. Convinta, così come molte altre ragazze nigeriane della sua età, che sarebbe

Viaggi fuori rotta

Viaggiare fuori rotta: non accettare le regole che negano il viaggio, cercare strade per farlo oltre la crisi e viverlo nella sua essenza di togliere una protezione alla conoscenza. Questo progetto nasce per celebrare il diritto al viaggio in un mondo in cui è diventato “preconfezionato”. Ciò che un tempo era visto come un motivo di condivisione ora è diventato uno scontro tra culture. L’iniziativa prende vita attraverso libri, documentari,

Racconti di Paesi che sono sempre più vicini

I media europei ci presentano l’Africa solo in riferimento ai flussi migratori, al punto che ci si dimentica facilmente della grande pluralità che caratterizza il continente. Di questo vuole parlarci Andrea de Georgio con il suo nuovo libro Altre Afriche – Racconti di Paesi sempre più vicini.  Intervistato da Lucio Caracciolo, giornalista di Limes, e accompagnato dagli interventi di Hassane Boukar, attivista nigerino, l’autore invita il pubblico a riflettere su quanto

Boiling point: un paese (im)perfetto

“Quello di Elina Hirvonen è un documentario che guarda avanti, al futuro, proprio come il logo di Internazionale 2017”. Boiling point, infatti, è la prima delle proiezioni che questa edizione del Festival ferrarese propone nell’ambito della rassegna Mondovisioni, per invitare a riflettere su varie tematiche di attualità. Il documentario proietta lo spettatore nelle frontiere finlandesi, tra due fazioni, l’una a favore e l’altra contro l’immigrazione, per portare alla luce una situazione

Viandanti in un mare di melma

Accoglienza, inclusione e condivisione da una parte. Respingimento, esclusione e sovranità dall’altra. Parole chiave del dibattito democratico in Europa, attraverso cui viene combattuta una delle ultime battaglie ideologiche tra destra e sinistra. Come in passato, però, la prima vittima di questa guerra è la verità. Dell’immigrazione manca infatti un’analisi trasversale in grado di restituire un quadro chiaro della situazione sia a chi accoglie che a chi emigra. Sarebbe forse meglio, sia per

Economia della conoscenza

L’economia e la conoscenza, un rapporto che non sempre viene preso in considerazione. A questo ci ha pensato Pietro Greco, giornalista scientifico che si è posto il problema di passare dalla comunicazione alla resa operativa. E’ stato consigliere del ministro Mussi, lavora per rai tre e altri importanti giornali e ha pubblicato diversi libri tra cui l’ultimo: “Fisica per la pace”. Nella data del 29 settembre 2017  presso la facoltà di

Sulla stessa barca

Siamo davvero tutti sulla stessa barca? Questa la domanda protagonista del dibattito, tenutosi nel pomeriggio del primo giorno di Internazionale, col titolo, appunto, di “Sulla stessa barca.” Secondo Marco Bertotto di Medici senza frontiere, tale titolo non rispecchia affatto la situazione migratoria attuale: c’è chi è su una barca solida, c’è chi naufraga e c’è chi guarda altrove. Per questo il bilancio di Medici senza frontiere, a due anni di