Incontri al Liceo Ariosto Ferrara

Hevalen. Il sentimento dell’amicizia universale in scena all’Ariosto.

Il Liceo L. Ariosto di Ferrara, il 5 aprile, ha ospitato Davide Grasso, autore di Hevalen, dove narra il motivo per il quale è andato a combattere l’Isis in Siria. Prima di iniziare, Davide scruta l’atrio affollato da giovani studenti e pazientemente aspetta che gli “aprano le porte” della loro attenzione. È educato questo ospite, perché il suo animo è colorato dai valori delle terre dorate, quelle curde. Inizia così

Chi è mia madre? Incontro con Donatella Di Pietrantonio

Letture, intervista, rappresentazione teatrale: c’è stato tutto questo nell’incontro del 12 aprile organizzato dal Liceo Classico Ariosto di Ferrara in collaborazione con il Liceo Scientifico  Roiti. Ospite d’onore la vincitrice del premio Campiello 2017  “L’Arminuta”: Donatella Di Pietrantonio L’autrice, dentista  pediatrica di professione, ha sempre avuto un debole per l’italiano e la scrittura concentrata sul tema della maternità che  deriva da una sua ricerca personale della figura di madre. Anche

I perfetti [Im]perfetti di Luigi Ballerini

L’undicesimo giorno, del decimo mese, del settantaduesimo anno dalla fondazione del Sistema, in una società distopica, divisa in base al patrimonio genetico tra Perfetti e Imperfetti, tre ragazzi di 17 anni ricevono un messaggio che cambierà la loro vita: hanno l’imperdibile e irripetibile occasione di partecipare al GST, il più importante talent show del Sistema che nomina il migliore tra i Perfetti. Tra i 15 concorrenti spiccano EiraP decisa a

L’attesa degli studenti di Ferrara per Donatella Di Pietrantonio

Sarà Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del premio Campiello 2017 con il suo romanzo L’Arminuta, l’ospite di giovedì 12 aprile 2018 del Liceo Ariosto di Ferrara nell’ambito del progetto Galeotto fu il libro. La protagonista del romanzo è una ragazzina di tredici anni che abita in una città vicino al mare, vive una vita normale, genitori affettuosi e presenti, ha molte amiche, in particolare ha un rapporto molto profondo con Patrizia,

La poetica introspezione di Michela Marzano

    “Chi poteva immaginare che la mia passione per la logica nascondesse il bisogno di sapere che non si può fare nulla di fronte al fascino discreto del dover essere?” Essere, voler essere, dover essere… concetti separati da confini labili, a volte si mescolano, e confondendosi vengono smarriti: il desiderio viene contaminato dalle aspettative altrui. Michela Marzano, attraverso le pagine di Volevo essere una farfalla, ripercorre il viaggio alla

“Io non sono quella che tu vuoi che io sia. Io non sono perfetta”

Il Liceo Ariosto di Ferrara, che collabora con noi da anni per il Salone del Libro e per il Festival di Internazionale a Ferrara, quest’anno ha deciso di farci un grosso regalo e di affidare a noi il resoconto degli incontri letterari che la scuola da anni organizza all’interno del progetto di promozione della lettura Galeotto fu il libro. Inaugura la serie il racconto dell’incontro con Michela Marzano, scritto di