Dedica 2017

Liberi… ma non troppo

In occasione dell’incontro con Björn Larsson, Marco Aime ed Ernesto Ferrero, libertà è stata la parola chiave dell’ultima conversazione con l’autore, coronando una settimana densa di eventi, riflessioni e dialoghi che hanno permesso ad un pubblico curioso e selezionato di scoprire piccoli mondi ancora sconosciuti, in termini di realtà geografica e dell’umano sentire. Molteplici sono i concetti che ruotano attorno a questo tema, quali amore, identità, letteratura, scienza e libero

Parole in musica

La settimana con l’autore si conclude con un tuffo nel suo paese nativo, tra la voce di Sophie Zelmani e le note di accompagnamento di Lars Halapi alla chitarra e alla tastiera, Thomas Axelsson al basso e Peter Korhonen alla batteria. La voce delicata e sussurrata dell’artista ricrea uno status di tranquillità unita ad una nota malinconica, che forse è quella provata da Larsson nel ricordo di quella che, seppur

Parole in libertà con Björn Larsson

Si è trattato dell’incontro con uno scrittore elegantemente disponibile al confronto, al dialogo con noi giovani lettori dei suoi romanzi, riservato per quanto attiene la sua vita personale, ma generoso nello svelare alcuni dei segreti delle sue opere…e in esse sono effettivamente celati momenti di vita vissuta, incontri fortuiti o meno con persone che hanno significato per lui a tal punto, da acquisire spazio significativo nei suoi racconti, ed alle

Come uno scrittore…

Scrivere è un mestiere solitario, intimo, profondo, che porta l’autore ad estraniarsi dalla frenesia del mondo per poterlo raccontare. Lo scrittore non scrive per se stesso, ma per i suoi lettori. Pertanto, si rivela comunque necessario un rapporto diretto con la realtà ed in primis con il suo pubblico. Così, in occasione dell’incontro La Scena della Parola, Björn Larsson ha dato spazio alle domande e curiosità di molti giovani studenti

E di amore si può vivere?

Non si può vivere di sola scienza né di sola fede: e di amore si può vivere? É proprio attorno alla parola amore che gravitano le storie della cosmologa Petra Löw, lo speleologo Joseph Guimaud, la filosofa Ulla Lind, tre uomini in bilico tra scienza e umanità, tra l’amore a senso unico per la passione della loro vita, e l’amore fragile e accogliente che solo l’umanità può offrire. Il racconto

Larsson alla consegna del sigillo: “Tra Stoccolma e Pordenone, ho preferito Pordenone”

“Va dallo straniero come se tu andassi da un amico.” Questa, la frase che Larsson ci ha lasciato come ricordo indelebile della sua permanenza a Pordenone, in occasione della consegna del sigillo della città. Una realtà che, anche grazie a progetti ed eventi come quello di Dedica che esaltano la cultura locale unendo il cittadino allo straniero, coltiva la sua credibilità e fa risplendere anche quelle bellezze nascoste molte volte

All’arrembaggio verso l’isola del tesoro

Si spengono le luci, un urlo assordante da parte degli spettatori, principalmente bambini, spezza il silenzio dell’Auditorium Concordia di Pordenone. Pronti a salpare sulla Hispaniola, gli attori hanno coinvolto tutto il pubblico: tra le risate e lo stupore di centinaia di bambini hanno raccontato l’ultima storia del pirata Long John Silver, alla ricerca del famoso tesoro del Capitan Flint da tempo perduto. Un intreccio tra L’isola del Tesoro di Robert

Uno scrittore, una città

Siamo fatti dei luoghi dove siamo vissuti e nati, dei paesaggi dove siamo stati. Incuriositi da un uomo svedese, danese, un po’ cittadino del mondo ed esploratore dei mari, Francesco Conversano e Nene Grignaffini, ne hanno fatto un film-documentario. Non una comune biografia, bensì un ritratto limitato e discreto, da un punto di vista alternativo, dell’autore e del suo piccolo mondo. Quel microcosmo da cui hanno origine le sue storie

Jan Y. Diario di bordo da una specie di giallo con una specie di musica e alcune poesie

Massimo Somaglino, Giuliana Musso e Gianluigi Meggiorin hanno sfidato lo spettatore in un meticoloso gioco ad intarsio, in cui tre storie si contengono e si intrecciano, legate da piani diversi di finzione. Ad occupare il palco sono soprattutto il virtuosismo degli attori e la capacità di immedesimazione che unite all’armonia dell’unione tra prosa e poesia hanno creato nel pubblico una forte empatia. Il connubio tra luci, musica e versi che

Björn Larsson moderatore tra letteratura e scienza

“ Siamo nati per credere e non per capire”, quale il difficile rapporto tra scienza e immaginazione? Björn Larsson risponde così alle sollecitazioni della matematica Chiara Valerio e della fisica Gabriella Greison sul tema scienza e letteratura, tenutosi al convento San Francesco domenica 12 marzo in occasione del Dedica festival. Sfociato spesso in digressioni di citazioni autoreferenziali e allusioni a biografie di noti scienziati, interessanti ma poco fruibili da parte