Notizie dalle scuole

Il posto segreto

La IV G della scuola primaria De Filippo di Torino ha adottato Susanna Mattiangeli. Ecco la bellissima presentazione realizzata dalla calse per presentarsi all’autrice; in attesa dell’incontro reale scuole e autori hanno ingegnarsi con tutte le modalità possibili per  conoscersi e incontrarsi a distanza Susanna Mattiangeli vive a Roma e inventa laboratori per bambini collaborando con scuole, biblioteche e librerie. Ha scritto Io credo che la Befana, Quattro zampe, una testa e una corazza, Dieci

“Adotta uno scrittore” – Il Salone del libro di Torino approda ad Acireale

Adotta uno scrittore” è approdato ad Acireale. Il IV IC Galilei ha avuto il privilegio di essere la prima scuola della Sicilia a prendere parte, grazie alla collaborazione di Fondazione Xenagos, al progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, che  mira a coinvolgere le scuole, portando gli scrittori in aula e avvicinando studenti e studentesse alla lettura. Il nostro istituto ha così avuto l’opportunità di ospitare la giornalista e

Incontro con Andrea Vico

Il 7 e il 14 maggio 2020, nel pieno della DaD (didattica a Distanza) causa pandemia mondiale, ho vissuto con la mia classe un incontro piacevolissimo e formativo: lo scrittore Andrea Vico, che abbiamo “adottato” grazie al progetto del Salone del libro “Adotta uno scrittore”, è entrato virtualmente nella nostra aula. Il libro “Piante in viaggio” è stato sicuramente per i ragazzi una bella novità: “non il solito libro”, come

E il naufragar ci è stato dolce con Moresco

L’emergenza sanitaria, come è noto, non ha fermato la Scuola e neanche il Salone Internazionale del Libro di Torino, per cui, alcuni studenti e docenti dell’I.I.S. Cravetta di Savigliano (CN), nella mattinata di martedì 26 maggio, siamo riusciti ad incontrare lo scrittore da noi adottato, Antonio Moresco. Ci dividevano gli schermi dei computer, ma questi hanno funzionato proprio come la siepe e la rimembranza del canto leopardiane: l’umiltà dei gesti

Noi e la lettura

Io adoro leggere. La lettura è un portale che ti permette di passare dal posto in cui leggi in un regno di fantasia. La lettura credo che si debba condividere con tutti, ma io sono un tipo che legge per conto suo e a cui non piace prestare i libri. Se però qualcuno legge un libro che ho già letto, non ci penso due volte prima di raccontargli tutto. Leggo

La 2°I della scuola Gramsci di Collegno racconta della sua adozione

Beatrice Masini è venuta da noi a scuola e ci ha parlato del suo nuovo libro Le amiche che vorresti e dove trovarle ed in particolare del suo processo di creazione che è stato svolto in un modo particolare, cioè al  contrario. Infatti l’illustratore Fabian Negrin ha disegnato prima i personaggi femminili di storie per bambini, romanzi e classici con stili differenti, poi gli è venuta l‘idea di trasformare il

Beatrice Masini adottata dalla scuola Gramsci di Collegno

La curiosità si era fatta grande. Prima avevo annunciato che sì, avremmo adottato uno scrittore; poi ognuno aveva ricevuto in dono il suo ultimo libro che profumavano di nuovo, l’avevamo letto cercando di catturare dalle sue parole qualsiasi indizio ci aiutasse a conoscerla un poco; ma niente da fare volevamo vederla, quasi increduli che una scrittrice in carne e ossa si sarebbe interessata a noi. E finalmente il giorno è

Le lettere dei ragazzi del Liceo Musical Ego Bianchi di Cuneo ai protagonisti dei racconti

I ragazzi del Liceo Musicale Ego Bianchi di Cuneo hanno scritto delle lettere ai protagonisti di alcuni racconti Ciao Anneke, volevo dirti che la tua storia mi ha colpito profondamente perché penso che la delusione sia un sentimento molto difficile da superare, soprattutto quando uno investe tante energie, sogni e speranze in un progetto. Penso che ritrovarsi in una condizione che ribalta completamente le nostre aspettative sia come un brutto

Classegram

Ieri mattina è tornato a trovaci Daniele e abbiamo parlato di Social Network e di come sia meglio interagire in modo reale piuttosto che in modo virtuale: Andrea prima ha raccontato un segreto alla porta del bagno, poi l’ha raccontato a Samuele: raccontarlo a Samuele è stato molto meglio che raccontarlo alla porta perché lui ascoltava e c’era una vera comunicazione. Daniele ci ha spiegato che la comunicazione non è

Curiosità, osservazione, musicalità della parola: così abbiamo seminato un campo

I tre incontri con Paolo Di Stefano sono stati ricchi, densi di suggerimenti, emozioni e informazioni sull’uso della lingua italiana che lo scrittore ha offerto agli studenti, integrando efficacemente i suoi interventi con il nostro lavoro scolastico di quest’anno. Nel primo incontro l’argomento affrontato è stata la scrittura giornalistica, mettendo in evidenza le differenze tra questa e la scrittura creativa. Facendo riferimento a interviste da lui realizzate, il giornalista ha