Notizie dagli scrittori

Vuoi che ti sveli un segreto?

Leggo loro un capitolo da L’analfabeta di Agota Kristoff. Il capitolo si intitola Dalla parola alla scrittura. Ho scelto questo capitolo perché parla di segreti, e nel corso del nostro primo incontro avevo chiesto ai ragazzi di fare un gioco. Avevo chiesto di scrivere un loro segreto, un segreto che non hanno mai rivelato a nessuno. Ho visto i visi velarsi di panico, al che ho spiegato il resto del

Adotta uno scrittore, terza puntata

Leggere un romanzo significa vedere il mondo secondo la coscienza di un altro e attraversare pensieri che in alcuni casi non ci appartengono, risultandoci talvolta addirittura scomodi. E’ così che si diventa tolleranti, empatici, forse più felici. Dimostrare questa tesi è l’obiettivo che mi sono data all’inizio del mio percorso in Adotta uno Scrittore e dopo l’ultimo incontro con gli studenti dell’Istituto “Sergio Ronco” credo di aver raggiunto la meta,

Raffael Riba (recidivo) per Adotta uno scrittore

Sono al mio secondo Adotta uno scrittore, e due indizi… si sa. La prova che ne risulta è che c’è qualcosa di diverso rispetto a tutti gli altri incontri con le classi. E la differenza trova la sua sintesi proprio nella parola “adotta”. Perché è quello che capita. In entrambi i casi si è creata una forma di ri-conoscenza reciproca, di appartenenza, di affetto tra le parti – ed è

Adotta uno scrittore, seconda puntata

Da qualche tempo si è diffusa l’idea che per ottenere attenzione bisogna abbassare il livello di complessità nei ragionamenti e nelle proposte culturali. Pur non sentendomi di smentire questa convinzione, la metto in dubbio ogni volta che ho occasione di partecipare ad incontri con gli studenti nelle scuole italiane. La sensazione che “abbassare il livello” sia una scelta sbagliata l’ho provata mercoledì 10 aprile durante l’incontro con i ragazzi dell’Istituto

Maurizio Fiorino racconta il suo primo incontro all’Istituto di Istruzione Superiore Natta di Rivoli

«Sei innamorato?» ho domandato a Gabriele. «Non ancora». «E come conquisteresti una ragazza?» «Dandogli la cosa più preziosa che ho. Il tempo». Che bello essere poeti senza neanche saperlo. Ecco cosa ho pensato mentre lasciavo Torino l’altro giorno. Ero a Porta Susa e sentivo ancora addosso il brusio della classe che mi ha adottato. Adottare me poi, che responsabilità. Sarei stato in grado di essere un bravo figlio davanti a

Laura Calosso racconta il suo primo incontro all’Istituto d’Istruzione Superiore Galileo Ferraris di Trino, Vercelli

“Nulla è importante se non la vita … Per questa ragione sono un romanziere.” Questo è il passo saliente del saggio Why the Novel Matters che David Herbert Lawrence scrisse nel 1925. Utilizzo le parole di Lawrence deformandole un po’, le uso come pretesto per descrivere lo spirito con il quale ho accolto l’invito di “Adotta uno scrittore” edizione 2019, Salone del Libro di Torino. Parlare di libri vuol dire

Helena Janezeck Premio Strega 2018!

La nostra Helena Janezeck, protagonista nel 2018 della prima adozione sperimentale dall’Università degli Studi di Torino, ha vinto stasera il Premio Strega 2018, con il  libro La ragazza con la Leica, edito da Guanda.  Tutta la redazione è felicissima peraltro ce lo sentivamo e la scrittrice e la storia lo meritavano per un sacco di motivi. Per questo non abbiamo finora pubblicato la lettera che Helena ci ha mandato per gli studenti che

Francesca Manfredi incontra gli studenti deIl’Istituto Giolitti-Bellisario-Paire di Mondovì

Mondovì è un paese accomodato tra le montagne, le colline e la pianura, fatto di salite, dislivelli, profili dei monti innevati, col bel tempo. L’istituto Alberghiero “Giolitti-Bellisario-Paire” è stato spostato dalla sede abituale a una provvisoria a causa di una frana, fortunatamente avvenuta durante le vacanze di Natale, quando la scuola era vuota. Finisco nel posto sbagliato, mi indirizzano verso la sede giusta. Quando entro, è l’ora dell’intervallo. Decine di

Creatività e lavoro di gruppo

Le parole d’ordine che hanno guidato gli appuntamenti con gli studenti dell’istituto Giolitti, sono state: “creatività” e “lavoro di gruppo.” Sempre con la supervisione della professoressa Nigro che mi ha supportato con precisione, simpatia e competenza, durante il primo incontro ho cercato di illustrare ai ragazzi, partendo dal mio libro “L’angelo del mare fangoso. Venetia 1119” il processo creativo che sta alla base della costruzione artigianale di un romanzo. Dalle

Giuseppe Genna incontra il liceo Contessa Tonelli Bellini di Novara

Il liceo Bellini di Novara dispone di un’aula insegnanti in cui campeggia in teche sotto vetro un’edizione completa della Treccani, di mappe geografiche cartacee, di cassettiere in legno ceduo che profuma di cera, di un crocifisso risalente all’estetica della stagione delle “Nuove Chiese” di Paolo VI, di una macchinetta del caffè che produce una bevanda più cremosa e degna di quella del bar. Sembra di ritornare a quando la scuola